Cosa sapere in breve
- Per legge (modem libero AGCOM) puoi usare il tuo modem invece di quello dell'operatore;
- il modem dell'operatore è spesso incluso nel canone o in comodato d'uso;
- alcuni operatori applicano un contributo mensile per il proprio modem;
- comprare un modem proprio costa di più all'inizio ma resta tuo per sempre;
- la scelta dipende da quanto pensi di restare con lo stesso operatore.
Noleggio o acquisto del modem: cosa conviene
In generale conviene usare il modem dell'operatore quando è incluso gratuitamente nel canone, mentre acquistare un modem proprio ha senso se l'operatore fa pagare un contributo o se si vuole un apparecchio più performante da tenere a lungo. Non esiste una risposta unica: dipende dai costi della tua offerta e da quanto pensi di restare con lo stesso operatore.
Il punto di partenza, in ogni caso, è che la scelta è tua: grazie alle regole sul modem libero non sei obbligato ad accettare l'apparecchio dell'operatore. Puoi collegare il tuo, purché compatibile con la tecnologia della linea (fibra, FWA o ADSL).
Il diritto al "modem libero"
Il "modem libero" è il diritto, introdotto da AGCOM nel 2018, di scegliere quale modem collegare alla propria linea internet: l'operatore non può imporre il proprio apparecchio né far pagare costi nascosti per l'uso di un modem diverso. Deve inoltre fornire, su richiesta, i parametri di configurazione necessari a far funzionare il dispositivo dell'utente.
In pratica hai due strade: usare il modem proposto dall'operatore (comodo, già configurato e assistito) oppure collegare un modem acquistato da te. La seconda opzione dà più libertà e continuità quando si cambia operatore, ma richiede di configurare l'apparecchio e di gestirne da soli l'assistenza.
Quanto costa il modem dell'operatore
Oggi la maggior parte degli operatori include il modem nel canone dell'offerta o lo fornisce in comodato d'uso gratuito, spesso a condizione di restare cliente per un certo periodo. In alcuni casi è previsto un contributo mensile per l'apparecchio, che si aggiunge al costo della connessione.
Prima di attivare conviene leggere bene le condizioni: verifica se il modem è incluso, se c'è un canone dedicato e cosa succede in caso di recesso anticipato (a volte va restituito o pagato per intero). I costi variano nel tempo e da offerta a offerta, quindi controllali sempre aggiornati nelle offerte internet casa del momento.
Quanto costa comprare un modem proprio
Acquistare un modem-router è una spesa una tantum che poi resta tua per sempre, anche cambiando operatore. I prezzi variano molto in base alle prestazioni: dai modelli base fino ai router di fascia alta con Wi-Fi 6 e funzioni avanzate.
L'importante è scegliere un modem compatibile con la propria linea: un apparecchio per la fibra ottica è diverso da uno per ADSL o FWA. Se in casa il segnale non arriva ovunque, ricorda che un buon router aiuta ma a volte serve anche estendere il Wi-Fi con un ripetitore o un sistema mesh.
Quando conviene noleggiare e quando comprare
La decisione si riduce a quanto pensi di restare con lo stesso operatore e a quanto ti costa il suo modem. In sintesi:
- Modem incluso gratis nel canone: tienilo, è la scelta più comoda e senza costi;
- Contributo mensile per il modem: valuta l'acquisto, soprattutto se resti a lungo con l'operatore;
- Cambi spesso operatore o vuoi più prestazioni: conviene un modem tuo, che resta sempre utilizzabile;
- Linea attivata per pochi mesi: meglio il modem dell'operatore, senza spese iniziali.
Domande frequenti
Sì. Grazie al modem libero AGCOM, dal 2018 hai il diritto di collegare il tuo modem alla linea. L'operatore deve fornirti i parametri di configurazione e non può importi il proprio apparecchio.
Spesso è incluso nel canone o dato in comodato d'uso gratuito, talvolta a fronte di una permanenza minima. Alcuni operatori applicano però un contributo mensile: conviene sempre verificarlo nelle condizioni dell'offerta.
Se il modem è tuo (acquistato), resta utilizzabile con qualsiasi operatore compatibile. Il modem fornito in comodato dall'operatore, invece, di norma va restituito quando disdici il contratto.
Serve un modem compatibile con la tecnologia della tua linea: quelli per la fibra ottica sono diversi da quelli per ADSL o FWA. Verifica sempre la compatibilità prima dell'acquisto.