Cosa sapere in breve
- Le minacce principali sono malware, ransomware e phishing;
- l'antivirus integrato Windows Security basta per la maggior parte degli utenti;
- tieni sempre attivi Windows Update e il firewall;
- contro il ransomware la difesa migliore è un backup aggiornato;
- non installare file da fonti sospette e non usare due antivirus insieme.
Le principali minacce per Windows
Essendo il sistema più diffuso, Windows è lo bersaglio preferito dei programmi malevoli. È utile conoscere le categorie principali per capire come difendersi:
- Virus, worm e trojan: programmi che danneggiano il PC o aprono la strada ad altri attacchi, spesso mascherati da file o app innocui;
- Ransomware: cifra i tuoi file e chiede un riscatto per sbloccarli, oggi la minaccia più temuta;
- Spyware e keylogger: spiano l'attività e registrano ciò che digiti per rubare le password;
- Phishing: non attacca il PC ma l'utente, con email e siti-trappola per carpire dati e credenziali;
- Intrusioni: accessi non autorizzati al computer attraverso la rete.
Antivirus: basta Windows Security
Oggi Windows include un antivirus integrato, Windows Security (Microsoft Defender), efficace e sufficiente per la maggior parte degli utenti. Non è quindi indispensabile acquistare un antivirus di terze parti: l'importante è che la protezione sia attiva e aggiornata.
Una regola d'oro: non installare mai due antivirus contemporaneamente, perché entrano in conflitto e si riconoscono a vicenda come minacce. Se scegli una soluzione di terze parti, disattiva quella integrata. E prima di aprire un file eseguibile (.exe, .bat) di dubbia provenienza, esegui una scansione.
Aggiornamenti e firewall
Molti attacchi sfruttano falle già corrette: per questo tenere Windows aggiornato con Windows Update è una delle protezioni più importanti, insieme all'aggiornamento di browser e programmi. Attivare gli aggiornamenti automatici è la scelta più sicura.
Conta molto anche la versione di Windows: il supporto a Windows 10 è terminato il 14 ottobre 2025, perciò i PC ancora fermi a questo sistema non ricevono più aggiornamenti di sicurezza e col tempo diventano più esposti a virus e malware. Chi lo usa ancora dovrebbe passare a Windows 11, se il computer è compatibile, oppure aderire al programma di aggiornamenti di sicurezza estesi (ESU) di Microsoft per restare protetto.
Va inoltre mantenuto attivo il firewall, integrato in Windows, che controlla le connessioni in entrata e in uscita bloccando gli accessi non autorizzati. È attivo per impostazione predefinita: verifica solo che non sia stato disattivato.
Ransomware: il backup è la difesa migliore
Il ransomware è oggi la minaccia più pericolosa: cifra i file del computer rendendoli inaccessibili e chiede un riscatto, che comunque non garantisce il recupero. Arriva quasi sempre da allegati o link ingannevoli, quindi la prevenzione passa dall'attenzione a email e download.
La difesa più efficace, però, è un backup aggiornato dei dati, meglio se su un supporto esterno scollegato o in un servizio cloud: se un ransomware colpisce, basta ripristinare i file senza pagare nulla.
Buone abitudini per la sicurezza
Gran parte della sicurezza dipende dal comportamento dell'utente. Le abitudini che fanno la differenza:
- Scarica programmi solo da fonti ufficiali, evitando siti pirata e crack;
- Diffida di email e link sospetti: il phishing è la porta d'ingresso di molti attacchi;
- Usa una password sicura e la verifica in due fattori sugli account importanti;
- Non lavorare sempre da amministratore: un account standard limita i danni di un eventuale malware;
- Fai attenzione sulle Wi-Fi pubbliche, evitando operazioni bancarie senza una VPN.
Domande frequenti
Per la maggior parte degli utenti no: Windows Security (Microsoft Defender), integrato nel sistema, è efficace se tenuto attivo e aggiornato. Un antivirus di terze parti aggiunge funzioni extra, ma non è indispensabile.
Evitando allegati e link sospetti e, soprattutto, mantenendo un backup aggiornato dei dati su un supporto esterno o nel cloud. Così, se vieni colpito, puoi ripristinare i file senza pagare il riscatto.
No: due antivirus entrano in conflitto, si riconoscono a vicenda come minacce e rallentano il PC. Usane uno solo, tenendolo aggiornato.
Moltissimo: gran parte degli attacchi sfrutta falle già corrette dagli aggiornamenti. Tenere attivo Windows Update, insieme all'aggiornamento di browser e programmi, è una delle difese più efficaci.