Cosa sapere su WhatsApp
- È un'app gratuita per messaggi, chiamate e videochiamate via internet;
- funziona su Android e iPhone e si usa anche da computer con WhatsApp Web;
- permette chat singole, gruppi, community, canali e messaggi broadcast;
- i messaggi e le chiamate sono protetti da crittografia end-to-end;
- consuma pochissimi dati per i messaggi, di più per le videochiamate.
Che cos'è WhatsApp
WhatsApp è un'applicazione di messaggistica istantanea che sfrutta la connessione internet per scambiare messaggi, foto, video, documenti e note vocali, oltre a effettuare chiamate e videochiamate. Non usa il credito telefonico né gli SMS: tutto passa dalla rete dati o dal WiFi.
Di proprietà di Meta, è l'app di messaggistica più diffusa: è proprio la sua enorme diffusione a renderla così comoda, perché quasi tutti i contatti in rubrica la usano. È diventata di fatto lo strumento standard per restare in contatto e una valida alternativa gratuita agli SMS.
Come scaricare e configurare WhatsApp
Per installare WhatsApp basta scaricare l'app dallo store del proprio telefono e verificare il numero di cellulare: la configurazione richiede pochi minuti e non serve creare account o password. L'app è disponibile per i due principali sistemi operativi:
- Android: si scarica dal Google Play Store;
- iPhone: si scarica dall'App Store.
Al primo avvio è sufficiente inserire il proprio numero di telefono, che verrà confermato con un codice via SMS, e scegliere nome e foto del profilo. WhatsApp sincronizza in automatico i contatti della rubrica che usano l'app, così si può iniziare subito a chattare.
Cosa si può fare con WhatsApp: le funzioni
Con WhatsApp si può fare molto più che inviare messaggi: l'app riunisce chat, chiamate, condivisione di file e strumenti social in un'unica applicazione. Ecco le funzioni principali disponibili oggi:
- Messaggi: testo, foto, video, documenti, posizione e contatti in chat singole o di gruppo;
- Note vocali: messaggi audio registrati al volo, molto usati come alternativa alla telefonata;
- Chiamate e videochiamate: anche di gruppo, con qualità in costante miglioramento;
- Stato (Status): foto, video e testi che restano visibili ai contatti per 24 ore;
- Canali: per seguire aggiornamenti a senso unico da persone e organizzazioni;
- Assistente AI: un aiuto integrato nell'app per rispondere a domande e generare contenuti.
Gruppi, community e broadcast
Oltre alle chat singole, WhatsApp offre tre modi per comunicare con più persone: i gruppi, le community e le liste broadcast, ciascuno pensato per un'esigenza diversa. Capire la differenza aiuta a scegliere lo strumento giusto.
- Gruppi: più utenti nella stessa chat, dove tutti vedono e rispondono ai messaggi di tutti;
- Community: insieme di più gruppi collegati (ad esempio una scuola o un'associazione), con un canale di annunci per tutti gli iscritti;
- Broadcast: un messaggio inviato a più contatti contemporaneamente, ma ognuno risponde in una chat privata, senza vedere gli altri destinatari.
La lista broadcast è utile per comunicazioni "uno a molti" (avvisi, promemoria), mentre il gruppo è la scelta giusta quando si vuole che i partecipanti interagiscano fra loro.
WhatsApp da computer e tablet
WhatsApp si può usare anche dal computer, tramite il browser con WhatsApp Web o con l'app desktop, collegando il telefono con un codice QR. In questo modo si può chattare comodamente dalla tastiera e, ormai, effettuare anche chiamate e videochiamate direttamente dal browser.
Abbiamo dedicato una guida completa a questa modalità: scopri come attivarla e usarla al meglio nella nostra guida a WhatsApp Web.
WhatsApp è gratis? Quanto consuma
Sì, WhatsApp è completamente gratuita: il vecchio canone annuale è stato abolito nel 2016 e oggi non si paga nulla per usarla. Gli unici "costi" sono quelli del traffico dati della propria offerta, azzerati quando si è connessi in WiFi.
In termini di consumo, i messaggi di testo pesano pochissimo, mentre foto, video e soprattutto le videochiamate incidono di più sui giga. Se usi molto le chiamate e invii tanti contenuti in mobilità, verifica i giga inclusi nella tua offerta di telefonia mobile: con una buona offerta, magari in 5G, non avrai problemi. In zone con segnale debole conviene invece verificare la copertura mobile del tuo operatore.
Privacy e sicurezza su WhatsApp
WhatsApp protegge messaggi e chiamate con la crittografia end-to-end: solo mittente e destinatario possono leggerne il contenuto, nemmeno WhatsApp vi ha accesso. Restano comunque alcune buone abitudini per usarla in sicurezza.
- Attiva la verifica in due passaggi per proteggere l'account con un PIN;
- non condividere mai il codice di verifica ricevuto via SMS, nemmeno con conoscenti;
- diffida di messaggi che chiedono dati personali, denaro o clic su link sospetti (phishing);
- controlla nelle impostazioni chi può vedere foto profilo, stato e ultimo accesso.
Domande frequenti su WhatsApp
Sì, WhatsApp è gratuita: il canone annuale è stato eliminato nel 2016. Si paga solo il traffico dati della propria offerta mobile, che si azzera quando si è connessi in WiFi.
Serve un numero di telefono per registrarsi e ricevere il codice di verifica. Dopo l'attivazione, l'app funziona con qualsiasi connessione internet (dati o WiFi), anche se la SIM non è nel dispositivo.
I messaggi di testo consumano pochissimo. A pesare sono soprattutto le videochiamate e l'invio di foto e video: con una normale offerta con giga dedicati non si incontrano di solito problemi.
In un gruppo tutti i partecipanti vedono i messaggi e possono rispondere fra loro. In una lista broadcast, invece, il messaggio arriva a più contatti ma ognuno risponde in una chat privata, senza vedere gli altri destinatari.
Sì: messaggi e chiamate sono protetti dalla crittografia end-to-end, che ne impedisce la lettura a terzi. Per una sicurezza extra conviene attivare la verifica in due passaggi e diffidare di messaggi sospetti.