Luce e gas: nuovi aumenti dal 1° luglio 2018

Di Valerio Guiggi
Autorità regolazione per energia, reti e ambiente

Se anche voi viaggiate in automobile, vi sarete resi conto che il prezzo dei carburanti, benzina e gas, è fortemente aumentato in questi ultimi mesi. Un rincaro che si ripercuoterà, nei prossimi mesi, anche sulle bollette della luce e del gas, che aumenteranno moltissimo dal mese di Luglio.

Dobbiamo infatti aspettarci un aumento del 6,5% della luce e, addirittura, dell’8,2% del gas, anche se fortunatamente non è l’estate il periodo in cui se ne consuma di più. E i rincari, tra l’altro, sono limitati, perché sono stati ribassati i costi per gli oneri di sistema, proprio per cercare di limitare i rincari.

Queste notizie ce le fornisce ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, nel suo comunicato stampa trimestrale. Andiamo a vedere il perché di questi rincari e come possiamo difenderci.

L’energia elettrica

La spesa per l’energia elettrica, a causa dell’aumento della spesa per dell’energia, subisce un aumento davvero alto, del 12,5%, che ha un peso in bolletta tutt’altro che indifferente.

Per controbilanciare, tuttavia, ARERA ha attivato il cosiddetto “intervento di scudo”, che ha permesso di abbassare fortemente il costo degli oneri di sistema, addirittura del 6%, azzerando uno degli oneri (che in bolletta sono indicati come “altri oneri”) per tutti i clienti, sia domestici che aziendali.

In questo modo si arriva ad un aumento complessivo del 6,5%, comunque alto ma fortunatamente limitato da questo intervento.

Nel totale, considerando che nell’ultimo trimestre c’erano state delle diminuzioni dei prezzi, la spesa complessiva rispetto all’anno passato, per la luce, aumenta del 4,8%, che per la media del costo delle bollette italiane corrisponde a circa 24 euro all’anno in più.

Il gas metano

Anche il gas aumenta, per lo stesso motivo dell’aumento della luce e cioè il costo della materia prima. In realtà, l’aumento della materia prima è inferiore rispetto a quello della luce (all’ingrosso) ma per il consumatore è maggiore perché in questo caso, anche in virtù del fatto che il gas viene consumato molto meno in estate che in inverno, non è stato attivato l’intervento di scudo, a differenza della luce.

Così la materia prima gas ha subito un aumento dell’8,3%, a cui si va ad aggiungere un aumento dello 0,4% dei costi di trasporto. Diminuisce invece la componente degli oneri per morosità (i cittadini pagano anche per gli altri che non pagano), che porta ad un calo dello 0,5%.

Il totale dell’aumento è così dell’8,2%.

Considerando la bolletta e paragonandola a quella dell’anno precedente, considerando anche le altre variazioni, la bolletta è aumentata del 2% rispetto allo scorso anno, arrivando così ad un aumento totale di circa 21 euro, su base annuale.

Come è possibile difendersi dai rincari?

I costi, in questo caso, sono tutti da attribuirsi alle materie prime, per cui non c’è una soluzione universale per difendersi dai rincari, visto che i prezzi di tutti gli operatori dell’energia elettrica e del gas saranno aggiornati.

Tuttavia, rimangono intatti gli sconti e le agevolazioni per il cambio di operatore: poiché diversi operatori forniscono un bonus di benvenuto, oppure offrono tariffe più economiche rispetto a quella proposte da ARERA (ad esempio, le tariffe da attivare online), è possibile risparmiare il costo relativo ai rincari, ottenendo così bollette che siano, come prezzo, simili a quelle dello scorso anno.

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