Cosa sapere in breve
- Lo split con unità esterna è il più efficiente, silenzioso e potente;
- il monoblocco senza unità esterna serve dove non si può installare il motore fuori;
- il portatile non richiede installazione ma è più rumoroso ed energivoro;
- a parità di raffrescamento, portatile e monoblocco consumano più dello split;
- scegli in base a vincoli d'installazione e frequenza d'uso.
Split fisso con unità esterna (mono o multisplit)
È la soluzione più diffusa ed efficiente: un'unità interna a parete collegata a un'unità esterna (il compressore), che nel multisplit serve più stanze. Tenendo il motore fuori, è anche la più silenziosa in casa.
Vantaggi
- Massima efficienza energetica, quindi consumi più bassi
- Silenzioso in casa: il compressore è all'esterno
- Unità interna compatta e posizione flessibile
- Ottima resa anche su stanze grandi
Svantaggi
- Richiede spazio e collocazione per l'unità esterna
- Installazione da tecnico abilitato (non fai-da-te)
- Non sempre possibile per vincoli condominiali o urbanistici
Monoblocco senza unità esterna
Tutto è racchiuso in un unico apparecchio a parete: non c'è motore all'esterno, solo due fori di aerazione verso l'esterno. È la scelta obbligata dove l'unità esterna non è ammessa, ad esempio nei centri storici o per regolamento condominiale.
Vantaggi
- Nessuna unità esterna: niente vincoli su facciata o balcone
- Installazione più semplice, a volte anche fai-da-te
- Ideale per palazzi storici o condomìni con divieti
Svantaggi
- Efficienza più bassa rispetto allo split
- Unità interna più ingombrante e rumorosa
- Va posizionato su una parete che dà verso l'esterno
- Prezzo d'acquisto non trascurabile
Climatizzatore portatile
Su ruote, si sposta da una stanza all'altra e non richiede installazione: basta far uscire dalla finestra il tubo di scarico dell'aria calda. È la soluzione più flessibile ma anche la meno efficiente, adatta a un uso occasionale.
Vantaggi
- Nessuna installazione né unità esterna
- Si sposta tra le stanze all'occorrenza
- Si ripone quando non serve
Svantaggi
- Efficienza più bassa e consumi più alti
- Rumoroso: il compressore è dentro la stanza
- Ingombra il pavimento e richiede il tubo alla finestra
Quale conviene scegliere
Se puoi installare l'unità esterna, lo split fisso è quasi sempre la scelta migliore: costa meno del monoblocco a parità di potenza, consuma meno ed è più silenzioso. Per approfondire i criteri, vedi la guida alla scelta del monosplit.
Il monoblocco senza unità esterna ha senso solo quando l'unità esterna non è installabile, mentre il portatile conviene per un uso saltuario o per chi è in affitto e non può fare lavori. In tutti i casi, scegli la potenza giusta per la stanza per non sprecare energia.
Domande frequenti
Sì, ma con un'efficienza inferiore rispetto a uno split: a parità di freddo consuma di più ed è più rumoroso. Resta la scelta giusta dove non si può installare l'unità esterna.
In genere sì: a parità di raffrescamento il portatile ha un'efficienza più bassa, quindi consuma di più. Va bene per un uso occasionale, meno per raffrescare tutti i giorni.
Il portatile sì e il monoblocco a parete a volte, ma lo split fisso richiede un tecnico abilitato: la manipolazione del gas refrigerante e i collegamenti devono essere a norma.
Se non puoi fare lavori, il portatile è la soluzione più pratica. Per installare uno split o un monoblocco a parete serve invece il consenso del proprietario.