5 min di lettura
Indice

Cosa sapere in breve

  • Lo split con unità esterna è il più efficiente, silenzioso e potente;
  • il monoblocco senza unità esterna serve dove non si può installare il motore fuori;
  • il portatile non richiede installazione ma è più rumoroso ed energivoro;
  • a parità di raffrescamento, portatile e monoblocco consumano più dello split;
  • scegli in base a vincoli d'installazione e frequenza d'uso.

Split fisso con unità esterna (mono o multisplit)

È la soluzione più diffusa ed efficiente: un'unità interna a parete collegata a un'unità esterna (il compressore), che nel multisplit serve più stanze. Tenendo il motore fuori, è anche la più silenziosa in casa.

Vantaggi

  • Massima efficienza energetica, quindi consumi più bassi
  • Silenzioso in casa: il compressore è all'esterno
  • Unità interna compatta e posizione flessibile
  • Ottima resa anche su stanze grandi

Svantaggi

  • Richiede spazio e collocazione per l'unità esterna
  • Installazione da tecnico abilitato (non fai-da-te)
  • Non sempre possibile per vincoli condominiali o urbanistici

Monoblocco senza unità esterna

Tutto è racchiuso in un unico apparecchio a parete: non c'è motore all'esterno, solo due fori di aerazione verso l'esterno. È la scelta obbligata dove l'unità esterna non è ammessa, ad esempio nei centri storici o per regolamento condominiale.

Vantaggi

  • Nessuna unità esterna: niente vincoli su facciata o balcone
  • Installazione più semplice, a volte anche fai-da-te
  • Ideale per palazzi storici o condomìni con divieti

Svantaggi

  • Efficienza più bassa rispetto allo split
  • Unità interna più ingombrante e rumorosa
  • Va posizionato su una parete che dà verso l'esterno
  • Prezzo d'acquisto non trascurabile

Climatizzatore portatile

Su ruote, si sposta da una stanza all'altra e non richiede installazione: basta far uscire dalla finestra il tubo di scarico dell'aria calda. È la soluzione più flessibile ma anche la meno efficiente, adatta a un uso occasionale.

Vantaggi

  • Nessuna installazione né unità esterna
  • Si sposta tra le stanze all'occorrenza
  • Si ripone quando non serve

Svantaggi

  • Efficienza più bassa e consumi più alti
  • Rumoroso: il compressore è dentro la stanza
  • Ingombra il pavimento e richiede il tubo alla finestra

Quale conviene scegliere

Se puoi installare l'unità esterna, lo split fisso è quasi sempre la scelta migliore: costa meno del monoblocco a parità di potenza, consuma meno ed è più silenzioso. Per approfondire i criteri, vedi la guida alla scelta del monosplit.

Il monoblocco senza unità esterna ha senso solo quando l'unità esterna non è installabile, mentre il portatile conviene per un uso saltuario o per chi è in affitto e non può fare lavori. In tutti i casi, scegli la potenza giusta per la stanza per non sprecare energia.

Domande frequenti

Sì, ma con un'efficienza inferiore rispetto a uno split: a parità di freddo consuma di più ed è più rumoroso. Resta la scelta giusta dove non si può installare l'unità esterna.

In genere sì: a parità di raffrescamento il portatile ha un'efficienza più bassa, quindi consuma di più. Va bene per un uso occasionale, meno per raffrescare tutti i giorni.

Il portatile sì e il monoblocco a parete a volte, ma lo split fisso richiede un tecnico abilitato: la manipolazione del gas refrigerante e i collegamenti devono essere a norma.

Se non puoi fare lavori, il portatile è la soluzione più pratica. Per installare uno split o un monoblocco a parete serve invece il consenso del proprietario.

Ivano Vangone
Scritto da
Ivano Vangone
SEO Content Manager
Leggi di più