Cosa sapere in breve
- Tieni la temperatura interna non oltre 6 °C sotto quella esterna;
- usa la deumidificazione quando basta: consuma molto meno del raffrescamento;
- di giorno abbassa tapparelle e chiudi porte e finestre esposte al sole;
- la sera, quando rinfresca, spegni e arieggia;
- pulisci i filtri con regolarità per mantenere l'efficienza.
I 5 consigli per risparmiare
- Non esagerare con la temperatura: imposta l'ambiente a non più di 6 °C sotto la temperatura esterna. È sufficiente per il comfort e riduce consumi e sbalzi termici.
- Spegni e arieggia la sera: quando la temperatura serale cala, spegnere il climatizzatore e aprire le finestre rinfresca la casa a costo zero.
- Usa la deumidificazione: se fuori non fa troppo caldo, il solo programma di deumidificazione dà sollievo consumando molto meno del raffrescamento.
- Scherma dal sole: di giorno, con esposizione diretta, abbassa le tapparelle e chiudi porte e finestre per non far entrare calore.
- Pulisci i filtri: filtri puliti aumentano efficacia ed efficienza dell'apparecchio, riducendo i consumi.
Se il climatizzatore è troppo vecchio
Se l'apparecchio ha molti anni, può convenire sostituirlo con un modello di nuova generazione ad alta classe di efficienza energetica. La tecnologia inverter, il controllo via Wi-Fi e l'ottimizzazione del flusso d'aria riducono ulteriormente i consumi. La spesa iniziale si ripaga nel tempo con bollette più leggere, soprattutto se usi il climatizzatore molte ore al giorno.
Domande frequenti
Non oltre 6 °C sotto la temperatura esterna. Un valore più basso aumenta i consumi e il rischio di sbalzi termici, senza reale beneficio sul comfort.
Sì, di norma consuma meno. Quando fuori non fa troppo caldo, spesso è sufficiente a dare sollievo con una spesa energetica inferiore.
Se è datato, sì: un modello efficiente con tecnologia inverter consuma molto meno e, con un uso frequente, ripaga la spesa iniziale con bollette più basse.