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Cosa sapere in breve

  • Il mini eolico è di piccola taglia, in genere con torri sotto i 30 metri;
  • il micro eolico è ancora più piccolo (sotto 1 kW), spesso portatile;
  • funzionano anche con venti moderati, a differenza delle turbine industriali;
  • gli impianti di piccola taglia hanno procedure autorizzative semplificate;
  • l'energia in eccesso si valorizza con il Ritiro Dedicato del GSE.

Cos'è il mini eolico

Il mini eolico, o piccolo eolico, è la produzione di energia elettrica da vento con impianti a pala di piccola taglia, in genere con torri di altezza inferiore ai 30 metri. La differenza con il grande eolico non è solo dimensionale: le macchine piccole sono progettate per funzionare anche con venti più deboli di quelli richiesti dalle turbine industriali.

Un altro vantaggio riguarda l'iter: gli impianti di piccola taglia beneficiano di procedure autorizzative semplificate (come la Procedura Abilitativa Semplificata) entro le soglie di potenza previste dalla normativa, che conviene verificare a livello regionale perché può variare. L'impatto ambientale e visivo, una delle principali criticità dei grandi parchi eolici con torri fino a oltre 100 metri, qui è molto più contenuto.

Cos'è il micro eolico

Il micro eolico comprende impianti ancora più piccoli, spesso portatili, con potenze inferiori a 1 kW. Servono ad alimentare utenze isolate o mobili: camper, barche a vela, baite, ma anche stazioni remote come router, piccoli server o attrezzature da campo.

La potenza ridotta è sufficiente per piccoli carichi: illuminazione, ventilatori, un piccolo frigorifero o la ricarica di un computer portatile. Non basta invece per gli elettrodomestici energivori come forno, asciugacapelli, lavatrice o scaldabagno, che richiedono ben altra potenza.

Come si valorizza l'energia prodotta

Come per il fotovoltaico, la convenienza del mini eolico si gioca sull'autoconsumo: più energia si usa direttamente, maggiore è il risparmio in bolletta. L'energia in eccesso immessa in rete può essere valorizzata con il Ritiro Dedicato del GSE, che la acquista a prezzi legati al mercato.

Prima di installare un impianto è però fondamentale una valutazione della ventosità del sito: a differenza del sole, il vento è molto variabile da zona a zona e un impianto in un luogo poco ventoso produce troppo poco per ripagarsi. Un tecnico può stimare la producibilità reale e il ritorno dell'investimento.

Domande frequenti

Il mini eolico è un impianto di piccola taglia (torri in genere sotto i 30 metri) per la casa o piccole attività; il micro eolico è ancora più piccolo, spesso portatile e sotto 1 kW, per utenze isolate come camper e barche.

Gli impianti di piccola taglia hanno procedure semplificate (come la PAS) entro le soglie di potenza previste dalla normativa. Conviene verificare le regole della propria Regione, perché possono variare.

Dipende soprattutto dalla ventosità del sito: in una zona poco ventosa produce troppo poco per ripagarsi. Serve una valutazione tecnica della producibilità prima di investire.

Il vantaggio maggiore è l'autoconsumo, che riduce la bolletta. L'energia in eccesso immessa in rete si valorizza con il Ritiro Dedicato del GSE.

Ivano Vangone
Scritto da
Ivano Vangone
SEO Content Manager
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