5 min di lettura
Indice

Cosa sapere in breve

  • Dal 2015 l'etichetta energetica è obbligatoria sulle caldaie;
  • l'etichetta di prodotto riguarda il singolo apparecchio;
  • l'etichetta di sistema considera l'intero impianto e può avere una classe più alta;
  • per il riscaldamento la scala va dalla A+++ (verde) alla D; per l'acqua calda dalla A+ alla F;
  • le caldaie a condensazione stanno tipicamente in classe A.

Etichetta di prodotto e di sistema

Per le caldaie esistono due tipi di etichetta energetica:

  • etichetta di prodotto: riguarda il singolo apparecchio (caldaia, pompa di calore, scaldacqua);
  • etichetta di sistema: riguarda l'intero impianto, inclusi componenti aggiuntivi come solare termico, termostati o serbatoi di accumulo.

La distinzione è importante: integrando la caldaia con componenti efficienti, l'etichetta di sistema può indicare una classe superiore a quella del solo apparecchio.

L'etichetta di prodotto: come si legge

L'etichetta di prodotto riporta le informazioni essenziali dell'apparecchio:

  • nome del produttore e modello;
  • classe di efficienza per il riscaldamento, con scala cromatica dalla A+++ (verde) alla D (le classi E, F e G sono state eliminate nel 2019);
  • classe di efficienza per la produzione di acqua calda sanitaria, con scala dalla A+ alla F;
  • icone dei componenti compatibili (pannelli solari, termostati, accumulo).

Come riferimento: le pompe di calore si collocano tipicamente in classe A++ o A+, le caldaie a condensazione in classe A, mentre le vecchie caldaie tradizionali (oggi non più vendibili) stavano tipicamente in classe C-D.

L'etichetta di sistema: come si legge

L'etichetta di sistema riassume le prestazioni dell'intero impianto e include:

  • la classe energetica complessiva, che può superare quella del singolo apparecchio;
  • le emissioni sonore, espresse in decibel (dB);
  • la potenza nominale, espressa in kilowatt (kW);
  • l'indicatore di programmabilità della temperatura.

Per le caldaie la classificazione è più stabile che per altri elettrodomestici, perché il consumo dipende soprattutto dalla tecnologia dell'apparecchio e meno dalle abitudini d'uso. La classe energetica è quindi il primo parametro da guardare per scegliere le migliori caldaie ad alta efficienza.

Domande frequenti

Tipicamente la classe A per il riscaldamento. Con l'integrazione di componenti efficienti (solare termico, termostati evoluti), l'etichetta di sistema può raggiungere una classe superiore.

L'etichetta di prodotto riguarda il singolo apparecchio; quella di sistema considera l'intero impianto con i suoi componenti, e può indicare una classe energetica più alta.

Dal 26 settembre 2015, in applicazione della normativa europea, ogni caldaia deve riportare l'etichetta di efficienza energetica per riscaldamento e acqua calda sanitaria.

La classe energetica resta il dato chiave per i consumi. Sugli incentivi, però, attenzione: dal 2025 la sola caldaia a gas è esclusa dall'Ecobonus, quindi la classe A non basta più a renderla agevolabile. Gli incentivi (Ecobonus, Conto Termico) riguardano oggi pompe di calore, sistemi ibridi e biomassa.

Ivano Vangone
Scritto da
Ivano Vangone
SEO Content Manager
Leggi di più