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Cosa sapere in breve

  • Il riferimento di qualità è la certificazione ENplus (norma ISO 17225-2);
  • le classi sono tre: A1 (premium), A2 (buona) e B (standard);
  • un buon pellet è liscio, compatto, difficile da spezzare e senza segatura sul fondo;
  • più è alta la qualità, più calore rende e meno cenere produce;
  • comprarlo in primavera-estate fa risparmiare fino al 20% rispetto all'autunno.

Le certificazioni

Il riferimento internazionale per la qualità del pellet è la certificazione ENplus, basata sulla norma ISO 17225-2. Valuta diversi parametri: origine del legno, umidità residua, cenere prodotta, durezza e densità. Prevede tre classi di qualità:

Classi di qualità del pellet ENplus
Classe Qualità Caratteristiche
A1 Premium Da tronchi interi, cenere bassissima, massima resa calorica
A2 Buona Cenere leggermente superiore, può includere scarti di legno non trattato
B Standard Qualità inferiore, può includere biomassa forestale e residui di legno

Esistono anche certificazioni nazionali equivalenti, come la tedesca DINplus. Il logo della certificazione è in genere stampato sul sacco: per una stufa domestica, la classe A1 è la scelta consigliata.

Come riconoscerlo a vista

Oltre alla certificazione, prima di acquistare puoi valutare la qualità con una semplice ispezione:

  • imballaggio integro: il sacco deve essere sigillato, senza strappi né umidità;
  • superficie liscia e compatta: i singoli pellet non devono avere crepe o cavità;
  • poca segatura sul fondo: molta polvere indica scarsa compattezza e qualità inferiore;
  • durezza: un pellet buono è difficile da spezzare tra le dita; se si sbriciola, è mal compresso.

Quando conviene comprarlo

Il prezzo del pellet segue un andamento stagionale abbastanza prevedibile:

  • primavera: prezzi ai minimi, con la stagione invernale conclusa;
  • estate: prezzi ancora contenuti, il momento ideale per fare scorta se hai spazio;
  • autunno: la domanda sale prima dell'accensione e i prezzi aumentano;
  • inverno: prezzi al massimo, soprattutto durante le ondate di freddo.

Comprare in primavera o estate può far risparmiare fino al 20% rispetto all'autunno, a patto di avere uno spazio di stoccaggio asciutto. Per abbassare ancora i costi del riscaldamento, vedi la guida su come risparmiare sul riscaldamento.

Domande frequenti

Il pellet certificato ENplus in classe A1: prodotto da tronchi interi, ha la resa calorica più alta e la minore produzione di cenere. Per una stufa domestica è la scelta consigliata.

Controlla che il sacco sia integro e asciutto, che i pellet siano lisci e compatti, difficili da spezzare, e che non ci sia molta segatura sul fondo: sono tutti segnali di buona qualità.

In primavera o estate, quando la domanda è bassa: si può risparmiare fino al 20% rispetto ai prezzi d'autunno. Serve però uno spazio di stoccaggio asciutto per conservarlo bene.

Sì: produce più cenere, sporca la camera di combustione e può contenere residui che, alla lunga, riducono l'efficienza e aumentano la manutenzione della stufa o caldaia.

Ivano Vangone
Scritto da
Ivano Vangone
SEO Content Manager
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