7 min di lettura
Indice

In poche parole

  • La nuova scala va dalla A (verde, massima efficienza) alla G (rossa, minima) ;
  • È stata pensata più severa: pochissimi prodotti raggiungono la A oggi, la maggior parte delle buone macchine sta tra C ed E ;
  • Sull'etichetta c'è un codice QR che porta al database europeo EPREL con la scheda tecnica completa ;
  • Già passate alla nuova scala: frigoriferi, lavatrici, lavasciuga, lavastoviglie, TV/monitor (dal 2021) e asciugatrici (dal 2025) ;
  • Ancora con la vecchia scala A+++: forni, cappe da cucina, climatizzatori, scaldacqua, pompe di calore (regole specifiche diverse).

Perché l'UE ha cambiato l'etichetta

La scala storica A-G era stata introdotta negli anni '90 ed era diventata progressivamente inutile: a furia di migliorare l'efficienza, la quasi totalità degli elettrodomestici in vendita era finita nelle classi A o superiori, costringendo l'UE a inventare le classi A+, A++ e A+++. Risultato: il consumatore in negozio vedeva quasi solo "A+++" su tutti i modelli, e l'etichetta perdeva il suo scopo originale (rendere immediato il confronto tra prodotti).

Con il Regolamento UE 2017/1369 e i regolamenti delegati successivi, dal 2021 si è tornati alla scala originale A-G, con criteri molto più severi: la classe A è quasi vuota all'introduzione e diventerà l'obiettivo dei prossimi 5-10 anni di innovazione. Detto altrimenti: una buona LED di marca nel 2026 sta in classe D o E della nuova scala, ed è perfettamente normale.

Conversione vecchia → nuova scala per categoria

Una domanda che ricorre spesso: "la mia lavatrice di 5 anni fa era in classe A+++; in quale classe sarebbe sulla nuova etichetta?". La risposta esatta dipende dall'indice di efficienza energetica (EEI) del singolo modello, ma indicativamente i corrispondenze sono queste:

Conversione approssimativa vecchia scala → nuova per categoria
Categoria Vecchio A+++ Vecchio A++ Vecchio A+ Vecchio A
Frigoriferi e congelatori ~C/D ~E ~F/G G
Lavatrici ~C/D ~E ~F/G G
Lavasciuga ~C/D ~E ~F/G G
Lavastoviglie ~D/E ~F ~G G
TV e monitor ~D/E ~E/F ~F/G
Asciugatrici (dal 2025) ~D ~E ~F G

La cosa che non cambia è il consumo reale in kWh: il tuo frigorifero in vecchia A+++ continua a consumare quello che consumava, semplicemente sulla nuova scala è etichettato come C o D. Quando confronti un modello vecchio con uno nuovo in negozio, guarda direttamente il consumo annuo in kWh stampato sull'etichetta (sotto la classe energetica), che è confrontabile a parità di categoria.

Categorie già passate alla nuova scala

Frigoriferi, congelatori e cantinette per vino

Nuova etichetta A-G in vigore dal 1° marzo 2021 (Regolamento UE 2019/2016). Oltre alla classe energetica, l'etichetta riporta: consumo annuo in kWh, capacità totale dei vani frigo e congelatore (in litri, simboli distinti), rumorosità in decibel e relativa nuova classe di rumorosità A-D. Per il calcolo del risparmio in bolletta vedi "Risparmio frigoriferi classe A+++".

Lavatrici e lavasciuga

Nuova etichetta A-G dal 1° marzo 2021 (Regolamento UE 2019/2014). Oltre alla classe energetica trovi: consumo annuo in kWh per 100 cicli eco a 40°C/60°C; consumo di acqua per ciclo in litri; capacità di carico in kg; classe di centrifuga (sempre A-G); rumorosità della centrifuga e relativa classe. Per le lavasciuga sono indicati anche i consumi del ciclo combinato lavaggio + asciugatura. Per la guida completa vedi "Lavatrici: come sceglierle efficienti" e "Scegliere la lavasciuga giusta".

Lavastoviglie

Nuova etichetta A-G dal 1° marzo 2021 (Regolamento UE 2019/2017). Oltre alla classe energetica: consumo annuo in kWh per 100 cicli eco; consumo d'acqua per ciclo in litri; capacità di carico in coperti; durata del ciclo eco standard; rumorosità in decibel con classe A-D. La guida pratica: "Come scegliere la lavastoviglie giusta".

TV e monitor

Nuova etichetta A-G dal 1° marzo 2021 (Regolamento UE 2019/2013). L'etichetta riporta: consumo annuo in modalità SDR (qualità standard) e in modalità HDR (alta gamma dinamica), calcolato su 1000 ore di funzionamento; dimensione diagonale dello schermo in pollici e centimetri; risoluzione. La scala è particolarmente severa: anche un TV OLED premium del 2026 normalmente si ferma in classe F o G in modalità HDR.

Asciugatrici (dal 2025)

Le asciugatrici sono passate alla nuova scala dal 2025 (regolamento delegato). Sull'etichetta trovi: classe energetica A-G aggiornata; consumo annuo in kWh per 100 cicli; capacità in kg; tipo di asciugatrice (a evacuazione, a condensazione o a pompa di calore); durata del ciclo standard; rumorosità in decibel con classe A-D. Nel 2026 sugli scaffali si trovano sia modelli con la nuova scala sia stock con la vecchia A+++ ancora in esaurimento. Per saperne di più sull'asciugatrice giusta vedi "Asciugatrice: come sceglierla virtuosa".

Categorie ancora con la vecchia scala A+++

Per alcune categorie il passaggio alla nuova scala A-G non è ancora avvenuto al maggio 2026, e i prodotti in vendita usano ancora le vecchie classi A+, A++ e A+++. Riguarda principalmente:

  • Forni elettrici: ancora con scala vecchia, classi da A+++ (massimo) a D (minimo). Vedi "Come scegliere un forno elettrico efficiente" ;
  • Cappe da cucina: scala A+++ → G, criteri specifici legati a portata d'aria, efficienza luminosa e classe di filtraggio dei grassi ;
  • Climatizzatori e pompe di calore: hanno una loro etichetta dedicata con classi separate per riscaldamento e raffrescamento, indicate dai coefficienti SCOP (Seasonal Coefficient of Performance) e SEER (Seasonal Energy Efficiency Ratio) ;
  • Scaldacqua e bollitori: etichetta specifica per il profilo di prelievo (XXS, XS, S, M, L, XL, XXL) e classi che vanno da A+ a F ;
  • Lampadine e sorgenti luminose: sono già sulla nuova scala A-G dal 1° settembre 2021. Vedi "Lampadine LED: come sceglierle nel 2026".

L'aggiornamento delle scale per queste categorie è previsto nei prossimi anni, ma non ci sono ancora date definitive nel 2026.

Come leggere l'etichetta in 6 passi

L'etichetta UE è progettata per essere leggibile a colpo d'occhio. Procedi così:

  • 1. In alto a sinistra trovi il nome del produttore e il modello ;
  • 2. Sotto, la classe energetica (A-G) con la freccia nera che indica quella del prodotto ;
  • 3. Più in basso, in formato grande, il consumo annuo in kWh — è il numero da usare per confrontare modelli simili ;
  • 4. A destra, i pittogrammi specifici della categoria: capacità di carico, consumo d'acqua, capacità dei vani per i frigoriferi, rumorosità in decibel ;
  • 5. Quando presente, la classe di rumorosità A-D (sì, anche questa con scala A-G ma usata solo fino alla D) ;
  • 6. In alto a destra c'è un codice QR univoco che porta alla scheda completa del prodotto sul database europeo EPREL (eprel.ec.europa.eu): è la fonte ufficiale, contiene tutti i dati tecnici e si possono fare confronti diretti tra modelli.

Domande frequenti

Sì. Una lavatrice in vecchia A+++ è equivalente a circa una nuova C o D, ovvero ancora un'ottima macchina. Non c'è alcun motivo di sostituirla anticipatamente solo perché l'etichetta è cambiata: il consumo reale in kWh è rimasto lo stesso.

È voluto. L'UE ha pensato la nuova scala A-G in modo che la classe A sia inizialmente quasi vuota, per lasciare margine all'innovazione dei prossimi anni. Una macchina in D, E o F nella nuova scala è una macchina di buona qualità: le classi più alte arriveranno gradualmente con i modelli nuovi.

È un codice univoco che porta al database europeo EPREL, con tutti i dati tecnici del prodotto: consumi misurati, capacità, dimensioni, durata del ciclo, classi di efficienza secondarie (centrifuga, asciugatura, rumorosità). È la fonte ufficiale e permette di confrontare due modelli affiancati anche se sei in un negozio diverso da dove sono esposti.

Solo per le categorie non ancora aggiornate (forni, cappe, climatizzatori, scaldacqua). Per frigoriferi, lavatrici, lavasciuga, lavastoviglie, TV e asciugatrici la nuova scala è ormai obbligatoria sulle vendite, anche se nei magazzini esistono scorte residue di modelli vecchi.

Sì, dal 1° settembre 2021 anche le lampadine usano la nuova scala A-G. La maggior parte delle LED di buona qualità nel 2026 ricade nelle classi D, E o F. Per la guida dedicata vedi "Lampadine LED: come sceglierle".

Dipende dalla sua età e dal consumo reale. Un frigorifero di 15-20 anni può consumare il triplo di uno moderno e si ripaga la sostituzione in 5-7 anni. Una lavatrice in vecchia A+++ di 5 anni fa è invece ancora ottima: non vale la pena sostituirla per puro inseguimento dell'etichetta.

In sintesi

La nuova etichetta UE è più severa e questo è una notizia positiva: rende di nuovo confrontabili i prodotti, costringe i produttori a innovare per raggiungere le classi più alte e dà al consumatore uno strumento aggiornato per scegliere.

Quando acquisti, guarda sempre il consumo annuo in kWh sulla nuova etichetta, non solo la classe. E ricorda: una buona macchina nel 2026 ricade tipicamente in C, D o E; trovare una A nelle categorie passate alla nuova scala è ancora raro e costoso.

Ivano Vangone
Scritto da
Ivano Vangone
SEO Content Manager
Leggi di più