Cosa vuol dire mercato libero dell'energia?
Mercato libero dell'energia elettrica e del gas significa che tutti gli utenti possono scegliere liberamente da quale venditore e a quali condizioni economiche sottoscrivere le offerte luce e gas. Fin quando un utente domestico non passa al libero mercato si dice che acquista luce e/o gas in regime di maggior tutela. Definito cos'è il mercato libero dell'energia, andiamo a vedere come funziona e quali sono i vantaggi che ne derivano.
Autonomia sul prezzo di vendita e maggior possibilità di scelta delle tariffe
Ogni venditore teoricamente ha piena autonomia di determinare il prezzo di vendita: in realtà agisce solamente sul prezzo della componente energia, in quanto i costi dei servizi di rete e delle altre componenti sono fissati dall'ARERA, essendo la rete di trasmissione e distribuzione unica sul territorio. Per maggiori dettagli sulla composizione del prezzo del kWh e dello Smc, consulta le nostre guide su differenza tra kW e kWh e su cos'è lo Standard metro cubo.
Il fornitore del mercato libero può inoltre decidere il meccanismo di fatturazione di ogni kWh o Smc consumato durante le ore del giorno. È possibile sottoscrivere tariffe con:
- Prezzo fisso della componente energia, bloccato per la durata del contratto ;
- Sconto fisso sulla componente energia rispetto al prezzo di mercato ;
- Prezzo unico h24 (monoraria) oppure differenziato per fasce orarie di giorno e notte (bioraria/multioraria).
Nessuna modifica agli impianti luce e gas
Passare al mercato libero significa semplicemente cambiare fornitore di energia, ma impianto e contatore non vanno toccati. Il cambio è amministrativo, infatti il nuovo fornitore userà la stessa rete di trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica, o del gas, nonchè lo stesso contatore.
Quanto tempo occorre per passare al nuovo fornitore?
Il mercato dell'energia non è come quello dei cellulari, dove in 48 ore si cambia operatore. La nuova fornitura arriva almeno 45 giorni dopo che si è stipulato il contratto: significa che, dopo averlo firmato, riceverai ancora una bolletta del vecchio fornitore e poi riceverai quella del fornitore nuovo.
ARERA: il garante del mercato libero
ARERA (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente) ha il compito di vigilare e normare in modo da garantire la vera concorrenza del mercato libero. Tra i servizi offerti ai consumatori:
- Sportello del consumatore: da utilizzare per informazioni o per sporgere reclamo contro il proprio fornitore ;
- Conciliazione ARERA: per risolvere controversie con il proprio fornitore.
Ripensarci o tornare indietro si può
Se dopo aver sottoscritto un contratto hai dubbi sulla validità di ciò che hai sottoscritto (ma se ti hanno consigliato bene questo non dovrebbe accadere) o se a regime (cioè quando già stati acquistando dal nuovo fornitore) c'è qualcosa che non va sappi che puoi tornare indietro. Come? Con le due opzioni che ti elenco di seguito.
Il diritto di ripensamento, se sottoscrivi fuori dai locali autorizzati del fornitore
Molti utenti non passano al mercato libero per paura di sbagliare qualcosa e trovarsi "incatenati" in un contratto che non piace o non è vantaggioso. Per fortuna esiste il diritto di ripensamento, ovvero nei giorni successivi alla stipulazione del contratto si può sempre disdire tutto. Per saperne di più ti consiglio di leggere l'articolo "Contratti luce e gas: diritto di ripensamento e diritto di recesso"
Recesso e cambio fornitore
Se il nuovo fornitore non dovesse soddisfarti, puoi sempre recedere e cambiare fornitore sul mercato libero, tipicamente senza penali per le offerte standard. Il rientro nel servizio di maggior tutela non è invece più possibile per la generalità dei clienti: il mercato tutelato è terminato il 1° gennaio 2024 per il gas e il 1° luglio 2024 per l'energia elettrica. Restano in tutela solo i clienti vulnerabili; i clienti non vulnerabili che non avevano scelto un fornitore sono passati al Servizio a Tutele Graduali (STG).
A ciascuno la sua offerta
Le offerte del mercato libero sono tante, ma non sono sempre valide per ogni profilo di consumo: così come succede per la telefonia mobile, ci sono pacchetti adatti a una tipologia di consumatori e poco adatti ad altri profili. Cosa bisogna valutare per scegliere un'offerta? I parametri fondamentali sono:
- il consumo presunto annuo in kWh, o il costo per kWh ;
- la ripartizione del consumo tra le ore del giorno, la sera e il weekend ;
- l'attitudine a gestire tutto online o meno: ci sono offerte con prezzo molto competitivo a patto che si faccia tutto via web.
Come trovare la migliore offerta?
Ti vengono in aiuto le nostre schede e recensioni delle offerte luce e gas, oltre a un semplice e intuitivo comparatore offerte che in pochi click ti permette di scoprire il fornitore più conveniente per il tuo profilo di consumo.