| Operazione | Tempi | Costi |
|---|---|---|
| Subentro Luce | Entro 7 giorni lavorativi | 23€ + IVA |
| Subentro Gas | Entro 12 giorni lavorativi | 23€ + IVA |
Come si fa il subentro delle utenze?
Puoi richiedere il subentro quando il contatore luce e gas è presente ma non attivo, nonostante lo sia stato in passato. Tramite questa procedura quindi ottieni la sua riattivazione, comunicando direttamente al fornitore, che svolge un ruolo di intermediazione con il distributore locale.
Per ottenere il subentro luce e gas in fase di trasloco, ci sono diversi passaggi da seguire. Eccoli elencati in seguito.
Subentro Luce e Gas online e non solo: la procedura
Prima di procedere con il subentro, è necessario verificare che il contatore sia presente nell'abitazione. Se il contatore non è presente, sarà necessario richiedere un allaccio invece del subentro.
Per procedere con il subentro devi reperire alcune informazioni fondamentali: nome, cognome e codice fiscale del futuro intestatario, indirizzo della fornitura, numero di telefono e indirizzo email, codice POD per la luce e/o codice PDR per il gas, potenza impegnata del contatore, modalità d'uso per il gas e codice IBAN se scegli la domiciliazione bancaria.
Confronta le diverse offerte luce e gas disponibili sul mercato libero, valutando il prezzo per kWh o per metro cubo e la struttura tariffaria più adatta alle tue abitudini di consumo.
Contatta il servizio clienti dell'azienda e inoltra la richiesta di attivazione. Puoi procedere tramite telefono, online o presso uno sportello fisico del fornitore.
Dopo aver ricevuto la conferma, i tempi di attivazione previsti sono di 7 giorni lavorativi per il subentro luce e 12 giorni lavorativi per il subentro gas.
Cosa serve per fare il subentro luce e gas?
Per poter riattivare i contatori e procedere con il subentro della luce e del gas devi reperire alcune informazioni, in modo da poter sottoscrivere il nuovo contratto e rendere più semplice identificare il contatore e le utenze.
Molti di questi dati possono essere recuperati comodamente da una bolletta recente e sintetizzandoli sono:
- Nome, cognome e codice fiscale del futuro intestatario del contratto;
- Indirizzo della fornitura;
- Numero di telefono e indirizzo email;
- Codice POD per la luce e/o codice PDR per il gas;
- Potenza impegnata del contatore per il subentro luce (solitamente di 3kW);
- Modalità d'uso per il subentro del gas (come cottura, riscaldamento, acqua calda sanitaria);
- Codice IBAN se scegli la domiciliazione bancaria.
Quando conviene attivare la domiciliazione bancaria?
L'addebito diretto su conto corrente è un'opzione sempre più gettonata, in quanto rende automatico il pagamento, ti permette di evitare ritardi e di occuparti in prima persona del saldo.Subentro luce e gas tempi necessari
Conoscere le tempistiche del subentro è un altro dato fondamentale per capire quando procedere e contattare il servizio clienti. I tempi di riattivazione del contatore sono gli stessi per tutti i fornitori del mercato libero, che devono rispettare queste tempistiche:
- Entro 7 giorni lavorativi per il subentro luce;
- Entro 12 giorni lavorativi per il subentro gas.
In entrambi i casi i primi 2 giorni sono dedicati al fornitore, che verifica documenti e informazioni ricevuti e prende in carico la richiesta. In seguito inoltra la domanda al distributore locale, che si occupa nel concreto di riattivare il contatore.
Qual è la differenza tra fornitore e distributore locale?
La differenza tra fornitore e distributore locale è piuttosto semplice: il primo è chi commercializza l'energia elettrica e il gas, sottoscrivendo il contratto con il cliente finale, mentre il secondo è l'azienda che si occupa della gestione e della manutenzione dei contatori e della rete di distribuzione.Quanto costa un subentro di luce e gas?
Il costo del subentro gas e luce nel mercato libero può cambiare a seconda del fornitore che hai scelto. Tuttavia alcuni aspetti sono comuni tra le aziende e definiti dall'Arera, come:
- Oneri amministrativi per il distributore locale pari a 23€;
- Eventuale deposito cauzionale, preciso solitamente per le offerte con bollettino postale.
A questi importi può essere aggiunta una somma relativa agli oneri di gestione della pratica, che è l'aspetto personalizzabile da parte del fornitore e che può influire sulla differenza di costo finale.
A quanto può ammontare la quota di servizio del fornitore?
Di solito la differenza di costo tra gli oneri di gestione dei diversi fornitori può andare dai 20€ ai 60€+IVA.Subentro luce e gas offerte: quali convengono oggi?
Come anticipato, uno dei primi passaggi per il subentro luce e gas è quello di scegliere un'offerta che sia in grado di soddisfare le tue esigenze e le tue abitudini di consumo. Per aiutarti in questa scelta ecco alcune delle migliori tariffe luce e gas convenienti al momento.
Le migliori offerte luce e gas di giugno 2026
Web Luce e Gas
Next Energy Sunlight Luce e Gas
Next Energy Smart Luce e Gas
Subentro luce e gas A2A, Eni, Enel e altri fornitori
Può richiedere la riattivazione del contatore tramite il subentro il nuovo inquilino o il nuovo proprietario dell'immobile. Quindi presenta la domanda al fornitore il nuovo titolare del contratto, che sarà responsabile del pagamento delle bollette.
Oggi per procedere con il subentro puoi scegliere tra tanti fornitori del mercato libero, che propongono più tariffe dedicate a chi deve riattivare il contatore. Se non sai tra chi scegliere ricorda che puoi sempre affidarti al nostro Sportello , gratuito e senza impegno. Grazie a questo tool puoi parlare con un esperto del settore energetico e confrontare le tante offerte disponibili.
Se ti interessa approfondire invece le singole procedure in base ai fornitori potresti trovare utile queste guide:
Cosa conviene voltura o subentro?
Spesso si confrontano le diverse operazioni luce e gas per capire quale sia la più adatta alle proprie esigenze, ed è frequente non conoscere cosa cambia tra voltura e subentro. Infatti in base allo stato del contatore e delle utenze potresti dover presentare domande differenti. In questa tabella abbiamo sintetizzato la differenza tra queste due.
| DIFFERENZE | VOLTURA | SUBENTRO |
|---|---|---|
| Cos’è | Cambio di intestazione di un contratto attivo e delle bollette | Riattivazione del contatore e sottoscrizione di un nuovo contratto |
| Stato del contatore | Contatore presente e attivo, che eroga luce e/o gas | Contatore presente e attivo in passato, ma al momento disattivato |
| Tempistiche | Da minimo 4 giorni lavorativi a massimo 7 giorni lavorativi | 7 giorni lavorativi per la luce e 12 giorni lavorativi per il gas |
| Costi | Oneri amministrativi di 23€ + oneri di gestione del fornitore | Oneri amministrativi di 23€ + oneri di gestione del fornitore |
Oltre a queste due operazioni, è possibile anche richiedere l’allaccio. Questa procedura tuttavia è dedicata principalmente ai nuovi immobili, in quanto può essere richiesta solo quando non è presente il contatore ed è necessario installare un nuovo misuratore. Si tratta dell’operazione più complessa ed è necessario richiedere il sopralluogo del distributore locale per poter ottenere un preventivo di costi e tempi.
Come capire se il contatore è attivo?
Se la luce del contatore elettrico è rossa o la levetta non resta sollevata il contatore non è attivo. Per sicurezza puoi contattare il distributore locale del tuo Comune e chiedere conferma.Esiste il subentro per decesso?
A differenza della voltura mortis causa, che può essere completamente gratuita in alcuni casi, non esiste una procedura di subentro per decesso. Quindi nel caso in cui il precedente intestatario fosse deceduto non è previsto un iter dedicato.
Perciò in questo caso non devi fare altro che richiedere il subentro classico per ottenere la riattivazione del contatore e seguire i passaggi sopradescritti.