Quanto consuma una lavastoviglie?
Come già successo per altri elettrodomestici, l'Unione Europea ha introdotto nel 2011 l'etichettatura energetica anche per le lavastoviglie, fornendo quindi un modo semplice per paragonare tra loro i diversi consumi di questi elettrodomestici e per sapere quanto consuma una lavastoviglie. L'etichetta energetica è semplice da leggere, e permette di confrontare le diverse lavastoviglie. Si compone da quattro parti:
- La prima parte, quella blu in alto, riporta le indicazioni del produttore (nome e marchio del modello) ;
- La seconda parte, colorata, è la classe energetica; attualmente ci sono 7 classi, che vanno dalla D alla A+++, con una freccia nera che indica la classe di quel prodotto ;
- La terza parte è il consumo di energia all'anno, calcolato su 180 cicli di lavaggio. Non è un valore assoluto perché dipende dalla capienza della lavastoviglie, mentre la classe energetica è il parametro assoluto per confrontare gli elettrodomestici ;
- L'ultima parte contiene quattro informazioni:
- Il consumo di acqua, calcolato su 180 lavaggi e espresso in litri ;
- La classe di efficienza dell'asciugatura, da A a G ;
- La capacità nominale di carico, in numero di coperti ;
- Il rumore emesso dalla lavastoviglie, in decibel.
Quanto fa risparmiare la diversa classe energetica?
L'etichetta è utile per confrontare tra di loro diversi elettrodomestici prima dell'acquisto, ma è utile anche sapere, in base alla classe energetica, quanto si va effettivamente a risparmiare: di seguito abbiamo eseguito un confronto, in kWh e in euro, del risparmio che si ha scegliendo tre lavastoviglie di pari capacità che differiscono solo per la classe energetica, A+, A++ e A+++ (non abbiamo considerato le classi inferiori). Il conteggio è effettuato considerando una tariffa di 0,20 €/kWh (di solito il costo del kWh è più basso) e 180 cicli di lavaggio all'anno, ognuno da due ore.
| Consumo annuo | Risparmio | |||||
| Classe Energetica | A+ | A++ | A+++ | tra A+ e A++ | tra A+ e A+++ | tra A++ e A+++ |
| kWh | 352,8 | 327,6 | 302,4 | 25 | 50 | 25 |
| Euro | € 70,56 | € 65,52 | € 60,48 | € 5,00 | € 10,00 | € 5,00 |
Dalla tabella si può capire che il risparmio tra le diverse classi energetiche c'è, e diventa tanto più importante quanta più corrente si consuma. Se qui si risparmiano 10 euro all'anno tra A+ e A+++, raddoppiando i lavaggi (360 all'anno) o aumentando la capienza della lavastoviglie si può arrivare facilmente a oltre 40 euro l'anno di risparmio. Se invece la lavastoviglie è poco potente e si usa sporadicamente, il risparmio energetico è minimo e si può considerare anche una classe inferiore.
Risparmiare con le funzioni della lavastoviglie
Il conteggio di consumo in corrente elettrica che abbiamo fatto è standard, ma molti non sanno che le funzioni della lavastoviglie possono essere determinanti nel risparmio energetico. In particolare, la lavastoviglie è composta da una resistenza elettrica che scalda l'acqua addizionata di detersivi. Su tutte e tre queste componenti si può avere un risparmio, che comunque avviene soprattutto sulla corrente elettrica: meno sta attiva la resistenza, meno corrente serve. Da notare che non tutte le lavastoviglie potrebbero avere tutte queste funzioni.
- Ciclo normale: raggiunge i 70° di temperatura, igienizzando le stoviglie ;
- Ciclo automatico: variante a 70° che dura fin quando le stoviglie non sono pulite. Si risparmia in corrente, acqua e detersivo rispetto al ciclo normale ;
- Ciclo bio: fa risparmiare detersivo, adatto ai lavaggi senza residui grossolani ;
- Ciclo economico: fa risparmiare corrente, arrivando a 50° invece di 70° ;
- Ciclo breve: dura circa mezz'ora, risparmia corrente, acqua e detersivo. Adatto a stoviglie poco sporche ;
- Prelavaggio: ciclo breve per eliminare i residui grossolani di cibo. Facoltativo, si può saltare per risparmiare ;
- Asciugatura: emette aria calda dopo il lavaggio; da usare solo se si hanno bisogno dei piatti subito dopo ;
- Metà lavastoviglie: attiva solo metà dell'elettrodomestico se si usa un solo cestello, risparmiando acqua e detersivo ;
- Partenza ritardata: fa partire la lavastoviglie la notte. Utile per chi ha una tariffa bioraria per risparmiare corrente.
Lavastoviglie smart o Internet of Things
L'Internet of Things è un sistema ancora poco diffuso nelle lavastoviglie, rispetto ad altri dispositivi come i condizionatori. Esistono dei modelli in questo senso, ma quello che permettono di fare oggi è:
- Essere controllate con lo smartphone, anche per la partenza ad un orario preciso ;
- Comunicare con altri elettrodomestici, ad esempio per evitare sovraccarichi di corrente — ancora in fase molto embrionale.
Quale dimensione mi serve per la lavastoviglie?
Stabilire la dimensione necessaria per la lavastoviglie non è semplice, anche perché molte lavastoviglie sono da incasso, ovvero vengono messe all'interno della mobilia della cucina che ha dimensioni obbligatorie. Il numero di cestelli dipende quindi molto dalla struttura della lavastoviglie stessa: ci sono lavastoviglie basse e larghe, con un cestello solo, oppure le classiche rettangolari che hanno due o tre cestelli sovrapposti. Nel complesso, è opportuno ragionare in base al numero di coperti, che si trova scritto nell'etichetta energetica. Per coperto si intende un'unità composta da un piatto piano, una ciotola da minestra, un piattino da dessert, una tazza da tè con piattino, due bicchieri, coltello, forchetta, cucchiaio, cucchiaino da dessert. In linea di massima, si può intendere ogni pentola di dimensioni considerevoli come un coperto a sé, visto che occupa più spazio. Per una famiglia di quattro persone che fa un lavaggio al giorno si dovranno considerare 4 coperti per i piatti e 4 per le pentole: può andare bene una lavastoviglie da 8 coperti; se si usano più piatti o pentole si sale a 10 o 12. Le lavastoviglie generalmente hanno una capacità che va da 6 a 15 coperti.
Quanto costa una lavastoviglie?
Il costo delle lavastoviglie è molto variabile in relazione a tutti i parametri che abbiamo considerato finora: in generale, più la lavastoviglie è grande, più è alta la classe energetica e più sono le funzioni, più il prezzo aumenta. Possiamo distinguere in tre fasce:
- 200–400 €: le lavastoviglie più economiche, che però vanno bene per le famiglie medie. Possono avere fino a 12 coperti e comprendono anche diversi modelli da incasso. Per la maggior parte delle persone, la cifra da spendere è questa ;
- 400–600 €: di solito sono le lavastoviglie più grandi o che hanno programmi avanzati, oppure modelli da incasso per situazioni particolari ;
- 600–1500 €: elettrodomestici particolari che si distinguono per design o capacità di carico molto alta, fino alle lavastoviglie professionali. L'utente medio generalmente non ha bisogno di spendere queste cifre.
Ricordiamo infine che oltre al prezzo della lavastoviglie bisogna considerare la consegna a casa, che può avere un costo aggiuntivo se si ordina online, e soprattutto il montaggio, se non può essere fatto dal tecnico del negozio. Il montaggio è da delegare nel caso di una lavastoviglie da incasso.