Termostato intelligente: quanto ti fa risparmiare in bolletta?

Di Valerio Guiggi
Bolletta luce e gas

Perché acquistare un termostato smart rispetto ad un termostato economico tradizionale?

I termostati intelligenti sono tra i dispositivi tecnologici più importanti di questi ultimi anni. Hanno rivoluzionato il modo in cui si gestisce la temperatura in casa o in ufficio, e stanno avendo un successo sempre maggiore, tanto che negli impianti di nuova costruzione vengono addirittura integrati dai costruttori stessi.

Ma perché dovremmo cambiare termostato per passare ad un termostato smart, oppure acquistare un termostato smart rispetto ad un termostato standard da 20, 30 euro? Si tratta solo di una moda tecnologica o c’è qualcosa di più?

La risposta è il risparmio. Termostati come quelli proposti da Nest, Netatmo, Honeywell e BTicino con Smarther consentono di ottenere un risparmio concreto, che si realizza già nel primo anno dell’acquisto o, al massimo, nel secondo.

Di seguito cercheremo di capire a quanto ammonta questo risparmio, per capire in quanto tempo possiamo riprendere l’investimento.

Quanto si risparmia con il termostato smart?

Nell’articolo “Quando spendo tenendo accesa la caldaia” è stato valutato che il costo per tenere accesa la caldaia a gas metano va da circa 50 centesimi a 1 euro all’ora, in relazione alle diverse variabili.

Il termostato smart ha la capacità di riscaldare la casa solo quando effettivamente ci siamo, e di non accendere la caldaia se siamo fuori; con i cronotermostati standard, invece, la caldaia si accende a fasce orarie, non tenendo conto di eventuali imprevisti che possono far ritardare il rientro a casa.

Supponiamo, quindi, di far tardi al lavoro due sere a settimana e di uscire a cena fuori il sabato sera. Se noi utilizziamo un termostato standard che si accende dalle 19 alle 22 ogni sera (supponiamo la presenza costante di basse temperature) avremo tenuta accesa la caldaia per 21 ore a settimana.

Con il termostato Smart possiamo risparmiare, per esempio, 5 ore di accensione della caldaia ipotizzando piccoli contrattempi: ad esempio, due ore per due sere che facciamo tardi al lavoro, e tre ore per il sabato in cui non ci siamo perché andiamo a cena fuori. Per un risparmio, sempre a titolo di esempio, di circa 4 euro a settimana.

Sembrano pochi, ma se teniamo acceso l’impianto di riscaldamento per 24 settimane all’anno (supponiamo i mesi più freddi) avremo risparmiato circa 100 euro in un anno, che possono diventare di più se aggiungiamo che ci sono altri giorni in cui non siamo in casa, rientriamo tardi o usciamo prima.

In un anno di utilizzo avremo, sotto forma di risparmio, ripreso quasi totalmente il prezzo di un termostato che ha un costo di 120-130 euro, mentre ne basteranno due per un termostato più costoso che ne costa 200-250.

Il termostato, però, non dura solo un anno o due anni, ma diversi anni: dopo 4 anni, per esempio, avremo risparmiato 400 euro, una cifra molto più alta del costo del termostato in sé, che sono circa 240 euro togliendo il costo del termostato (supponiamo un costo medio di 160 euro).

Acquistando un termostato da 20 euro, invece, avremmo risparmiato un po’ sull’acquisto iniziale, si, ma nel lungo periodo saremo andati a perdere diversi soldi, che abbiamo “regalato” alla società fornitrice del gas.

L’investimento iniziale, piuttosto elevato, potrebbe spaventare, ma l’acquisto di un termostato smart deve essere visto come un vero e proprio investimento per il futuro, visto che per diversi anni permetterà di ottenere un risparmio importante rispetto ad un investimento di entità inferiore.

Quali i modelli ed i costi di questi termostati?

Nell’introduzione ti ho elencato alcuni modelli, ma la lista si allunga di giorno in giorno: nella sezione “Termostati intelligenti” troverai le recensioni con le indicazioni del prezzo dei migliori termostati smart.

2 commenti su “Termostato intelligente: quanto ti fa risparmiare in bolletta?”

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