Cosa sapere sul termostato intelligente
- È un termostato Wi-Fi che si controlla con lo smartphone anche fuori casa, a differenza dei termostati Wi-Fi puri ;
- Apprende le tue abitudini e regola la caldaia in base a presenza, meteo esterno e geolocalizzazione ;
- Costa tra 120 e 280 €, si ripaga in una o due stagioni con il risparmio in bolletta ;
- I cinque modelli più affidabili sul mercato italiano nel 2026 sono Tado° X, Netatmo, BTicino Smarther2, Honeywell Home T6 ed Ecobee ;
- Google ha smesso di vendere nuovi modelli Nest in Europa: chi ha un Nest 1ª o 2ª gen dal 25 ottobre 2025 non può più controllarlo da app.
Cos'è un termostato intelligente?
Il termostato intelligente (o termostato smart) è un dispositivo per il controllo del riscaldamento che si collega alla rete Wi-Fi di casa e a un'app sullo smartphone. Rispetto a un classico cronotermostato aggiunge tre cose:
- Controllo da remoto: puoi accendere o spegnere la caldaia da qualunque posto, non solo da casa, perché il dispositivo si appoggia a internet e non solo alla rete locale ;
- Geolocalizzazione: l'app rileva quando ti allontani da casa e abbassa automaticamente la temperatura, per poi rialzarla quando rientri ;
- Apprendimento delle abitudini: dopo qualche giorno di utilizzo il dispositivo costruisce un profilo settimanale e suggerisce o applica una programmazione personalizzata.
Il termostato intelligente non va confuso con il termostato Wi-Fi "puro": quest'ultimo si controlla via app solo quando sei a casa connesso al Wi-Fi locale, mentre il termostato smart funziona ovunque ci sia internet. È una categoria di prodotto a sé, ormai prevalente sugli scaffali rispetto ai semplici Wi-Fi.
Come funziona un termostato smart
Tutti i termostati intelligenti sul mercato condividono la stessa architettura di base, anche se i nomi commerciali cambiano:
- Una unità a parete (o un termostato da tavolo wireless) che misura la temperatura ambiente ;
- Un modulo di collegamento alla caldaia, cablato sul circuito di comando esistente, che riceve gli ordini dall'unità principale ;
- Un bridge Wi-Fi (o connessione diretta al router) che porta il dispositivo su internet ;
- Un'app per iOS e Android per la programmazione, le statistiche e il controllo da remoto.
L'app riceve in tempo reale la temperatura misurata, le previsioni meteo della tua zona e la posizione GPS dello smartphone (se autorizzato). Quando uno di questi parametri cambia, il termostato decide di accendere o spegnere la caldaia senza che tu debba intervenire: per esempio, se le previsioni segnalano un calo di temperatura nel pomeriggio, anticipa l'accensione; se ti allontani da casa, abbassa la temperatura di qualche grado.
Termostato smart e assistenti vocali
Quasi tutti i modelli del 2026 sono compatibili con almeno uno dei tre principali assistenti vocali: Google Assistant (richiede Google Home), Amazon Alexa (richiede un dispositivo Echo) e Apple HomeKit (richiede un Apple TV, un HomePod o un iPad sempre acceso come hub). Una volta abbinato, puoi dare comandi vocali del tipo "Alexa, alza la temperatura di un grado" o "Hey Siri, spegni il riscaldamento".
Quanto si risparmia in bolletta con un termostato intelligente?
Il risparmio reale dipende molto dalle abitudini di chi vive in casa, ma le stime di produttori e laboratori indipendenti si concentrano in un intervallo coerente: tra il 15% e il 30% sulla quota gas legata al riscaldamento. Per una famiglia tipo che spende circa 1.000 € l'anno di gas per riscaldamento e acqua calda, parliamo di 150-300 € di risparmio annuo.
Il meccanismo che genera il risparmio è semplice. Un cronotermostato classico accende la caldaia per fasce orarie predefinite, indipendentemente da quello che succede davvero in casa. Un termostato intelligente invece:
- Spegne la caldaia se rileva che nessuno è in casa e la riaccende quando ti vede tornare ;
- Riduce o sposta i cicli di accensione in base alle previsioni meteo, evitando di scaldare troppo in giornate miti ;
- Suggerisce set-point più bassi (un grado in meno significa circa 6-7% di consumo in meno) sulla base delle tue effettive percezioni di comfort ;
- Mostra statistiche dettagliate di accensione e consumo, così riesci a identificare gli sprechi e correggerli.
Il tempo di rientro dell'investimento è quindi tipicamente di una o due stagioni di riscaldamento: un dispositivo da 160 € si ripaga in un anno per chi sta spesso fuori casa, in due anni per chi ha ritmi più stabili. Dopo questo periodo il risparmio diventa netto e si accumula stagione dopo stagione, anche perché la vita utile dell'apparecchio è di almeno 8-10 anni.
Per approfondire il calcolo di quanto consuma un'ora di accensione e da dove arriva la bolletta, leggi la guida "Quanto spendo tenendo accesa la caldaia".
Come scegliere il termostato intelligente giusto
Tutti i modelli di fascia alta promettono il controllo da remoto e il risparmio in bolletta, ma non sono intercambiabili. Prima di acquistare, verifica questi cinque parametri:
- Compatibilità con la tua caldaia: caldaie a gas tradizionali, a condensazione, a pompa di calore e impianti a pavimento non hanno tutti gli stessi morsetti. Controlla che il modello supporti il tuo schema (la maggior parte gestisce il classico contatto on/off, ma per OpenTherm servono modelli specifici come Tado° X o BTicino Smarther2) ;
- Cablato o wireless: se la tua casa ha già il termostato a parete con corrente, scegli un modello a 230V; se hai solo i due fili della caldaia, ti serve un modello a pile o con bridge separato ;
- Compatibilità smart home: se usi già Alexa, Google Home o HomeKit, scegli un termostato che supporti il tuo ecosistema. Tado° è il più aperto, BTicino Smarther2 supporta solo l'app proprietaria oltre ad Alexa e Google ;
- Valvole termostatiche smart: se vuoi gestire la temperatura stanza per stanza, verifica che il sistema supporti le valvole termostatiche dello stesso brand. Tado° e Netatmo sono i due ecosistemi più completi su questo fronte ;
- Abbonamenti: alcuni modelli (ad esempio Tado° X) richiedono o consigliano un abbonamento mensile per sbloccare le funzioni avanzate come geolocalizzazione e apprendimento. Mettilo a budget.
Migliori termostati intelligenti del 2026
Dopo l'uscita di Google Nest dal mercato europeo, il panorama italiano ha cinque protagonisti consolidati. Vediamoli uno per uno.
1. Tado° X
Il Tado° X, lanciato nel 2024, è il modello che più di tutti sta raccogliendo l'eredità di Nest in Europa: Google stessa offre ai propri clienti europei uno sconto del 50% sul kit Tado° X come alternativa ufficiale. Il dispositivo si caratterizza per geolocalizzazione, integrazione con previsioni meteo, gestione separata di più zone tramite valvole termostatiche e compatibilità con Apple HomeKit, Amazon Alexa e Google Assistant. Supporta caldaie a gas, pompe di calore e impianti a pavimento, e funziona con il protocollo OpenTherm per modulare in modo fine la temperatura sulle caldaie a condensazione. Lo Starter Kit X parte da circa 230 €.
2. Netatmo Termostato Smart
Il Netatmo Termostato Smart è uno dei modelli più diffusi in Italia per via del rapporto qualità-prezzo (circa 130-160 €). Design pulito firmato Philippe Starck, ottima app, compatibilità con Apple HomeKit, Alexa e Google Assistant. La promessa di Netatmo è fino al 37% di risparmio energetico, soprattutto se si abbinano le sue valvole termostatiche smart ai radiatori, con cui si può differenziare la temperatura in ogni stanza. Ottima scelta come "primo termostato intelligente" senza spendere troppo.
3. BTicino Smarther2
Il BTicino Smarther2 è il modello più "italiano" dei cinque ed è quello che si integra meglio con gli impianti civili moderni: esiste in versione da incasso (placca BTicino Living Now / Light) o sporgente, e nelle abitazioni cablate con domotica BTicino è la scelta naturale. Supporta caldaie a gas, pompe di calore, impianti a pavimento e protocollo OpenTherm. Compatibile con Amazon Alexa, Google Assistant e con le valvole termostatiche Netatmo (BTicino e Netatmo fanno parte dello stesso gruppo Legrand). Manca il supporto Apple HomeKit. Prezzo intorno ai 180-220 €.
4. Honeywell Home T6 / T6R
L'Honeywell Home Lyric T6 (e la variante wireless T6R) è un cronotermostato touch-screen con geolocalizzazione e programmazione settimanale completamente personalizzabile. Compatibile con Apple HomeKit, Amazon Alexa e Google Assistant. La differenza tra T6 e T6R è solo nell'alimentazione: il T6 è cablato a parete, il T6R è da tavolo a pile e comunica via radio con un modulo di rete fissato sulla parete. Prezzo: 150-200 € a seconda della versione.
5. Ecobee Smart Thermostat
L'Ecobee è meno diffuso in Italia ma molto apprezzato dagli utenti tecnici. La sua peculiarità sono i sensori SmartSensor separati che si distribuiscono in casa per misurare la temperatura nelle stanze più vissute, in modo che l'algoritmo bilanci il riscaldamento in funzione di dove si trova davvero la famiglia. Compatibile con HomeKit, Alexa e Google Assistant. Prezzo intorno ai 250-280 €. Buon compromesso per case grandi o con esposizione disomogenea.
E Google Nest? Stop al mercato europeo
Aggiornamento maggio 2026
Google ha annunciato nel 2024 che non venderà più nuovi modelli di Nest Learning Thermostat in Europa: la 4ª generazione presentata negli Stati Uniti non arriverà mai sul mercato europeo. Il motivo dichiarato è la frammentazione degli impianti di riscaldamento europei, troppo eterogenei rispetto al mercato americano.
Inoltre, dal 25 ottobre 2025 i Nest Learning Thermostat di 1ª e 2ª generazione non si collegano più alle app Google Home e Google Nest, quindi non sono più controllabili da remoto. La 3ª generazione e il Nest Thermostat E continuano a funzionare e vengono ancora venduti fino a esaurimento scorte.
Ai clienti europei Google offre uno sconto del 50% sul kit Tado° X come migrazione ufficiale.
Per chi sta acquistando un termostato intelligente nel 2026 il consiglio è quindi di evitare Nest in Italia: il dispositivo continuerà a funzionare nel breve, ma il rischio di trovarsi senza app di controllo nel medio periodo è concreto. Per chi possiede già un Nest 3ª gen, vale la pena pianificare la sostituzione entro 1-2 anni.
Installazione: posso farlo da solo?
Se stai sostituendo un termostato esistente con un nuovo modello dello stesso tipo (entrambi a pile o entrambi a 230V), l'operazione è alla portata di chiunque abbia un cacciavite e un minimo di pratica. Se invece passi da un termostato a pile a uno cablato a corrente serve un elettricista, perché vanno aggiunti i cavi di alimentazione.
La guida passo-passo con i collegamenti corretti, i cavi da rispettare e i consigli sull'installazione (lontano da fonti di calore, evitando pareti esterne) è in "Come installare o sostituire un termostato".
Domande frequenti sui termostati intelligenti
I prezzi vanno da circa 130 € per un Netatmo a 280 € per un Ecobee. Tado° X parte da 230 € per lo Starter Kit, BTicino Smarther2 sta sui 180-220 € e Honeywell Home T6 sui 150-200 €. A questi vanno aggiunte le eventuali valvole termostatiche smart (40-80 € a valvola) se si vuole gestire la temperatura stanza per stanza.
Sì, se stai sostituendo un termostato a pile con un altro a pile, oppure un termostato a 230V con un altro a 230V. Se invece devi passare da pile a corrente, ti serve un elettricista. La procedura è descritta nella guida dedicata a come installare un termostato.
Tado° X, Netatmo, Honeywell Home T6 ed Ecobee sono compatibili con Apple HomeKit. BTicino Smarther2 non lo è: supporta solo Alexa, Google Assistant e l'app Home + Control proprietaria.
Per chi acquista oggi in Italia la risposta è no. Google ha smesso di portare in Europa i nuovi modelli di Nest e dal 25 ottobre 2025 ha tolto il supporto app a 1ª e 2ª generazione. Solo Nest 3ª gen e Nest Thermostat E sono ancora venduti fino a esaurimento, ma senza certezze sul supporto a medio termine. Le alternative sono Tado° X (Google stessa la consiglia con uno sconto del 50%), Netatmo o BTicino Smarther2.
Tra il 15% e il 30% sulla spesa per riscaldamento e acqua calda, secondo i dati dei produttori e i test indipendenti più recenti. Per una famiglia tipo si traduce in 150-300 € all'anno: il dispositivo si ripaga in 1-2 stagioni e poi continua a generare risparmio per altri 8-10 anni di vita utile.
Dipende dal modello. Netatmo, BTicino Smarther2, Honeywell ed Ecobee funzionano in modo completo senza abbonamento. Tado° X richiede l'abbonamento Auto-Assist (a partire da 2,99 €/mese) per sbloccare geolocalizzazione e funzioni di apprendimento avanzate; senza abbonamento il termostato funziona ma con programmazione manuale, come un buon Wi-Fi.
In sintesi: quale termostato intelligente comprare nel 2026?
Per la maggior parte delle case italiane Tado° X è oggi la scelta più equilibrata: ecosistema valvole più maturo, supporto OpenTherm, compatibilità totale con i tre principali assistenti vocali, e supporto a lungo termine garantito anche dall'accordo con Google.
Se vuoi spendere meno e hai esigenze più semplici, Netatmo resta il miglior rapporto qualità-prezzo. Se la tua casa è cablata BTicino, scegli Smarther2: si integra in placca con il resto dell'impianto. Ecobee è la scelta giusta per case grandi con stanze a temperatura disomogenea, grazie ai sensori distribuiti.
Da evitare nel 2026: Google Nest, in fase di uscita dal mercato europeo, e i vecchi termostati Wi-Fi puri, ormai superati dai modelli smart anche nelle fasce di prezzo più basse.