I 5 consigli per risparmiare
- Impostare la temperatura interna non oltre i 6 gradi inferiore a quella esterna: sarà più che sufficiente per poter godere di un immediato refrigerio, riparandosi dal rischio di subire gli effetti derivanti dagli sbalzi di temperatura.
- Nei giorni in cui la temperatura serale non è eccessiva è bene spegnere il climatizzatore e aprire le finestre.
- Se le temperature esterne non sono troppo elevate, è spesso possibile godere di un'ideale refrigerio interno attraverso il solo programma di deumidificazione (se la vostra macchina ha questa funzione), i cui consumi sono notevolmente inferiori rispetto al programma di condizionamento estivo.
- Durante il giorno, quando la casa subisce l'esposizione diretta, è consigliabile abbassare le tapparelle e chiudere tutte le porte e le finestre.
- Mantenere i filtri del condizionatore puliti incrementare il suo livello di efficacia e di efficienza. Rispettando questi 5 punti sicuramente riuscirai a limitare i consumi di energia elettrica e, quindi, riceverai bollette elettriche meno care.
Se il climatizzatore o condizionatore è troppo vecchio?
Anche se la spesa non è indolore potrebbe essere interessante sostituire il tuo vecchio climatizzatore (poi se è un condizionatore ancora di più) con un modello di nuova generazione che abbia una classe di efficienza energetica elevata e quindi un consumo di energia elettrica competitivo. Se poi all'efficienza energetica si associano funzione evolute come la possibilità di controllo tramite il wifi, l'ottimizzazione del flusso di aria in funzione del numero di persone presenti nell'ambiente e il compressore di tipo inverter, i consumi di elettricità diminuiscono ancor di più. Per fortuna oggi la spesa non è proibitiva, infatti è possibile acquistare un climatizzatore di potenza discreta (da 9000 a 12000 BTU) a meno di 500-600€ a volte manodopera compresa.