Cosa sapere su 4G, LTE, 4G+ e 5G
- 4G e LTE sono praticamente sinonimi: indicano la stessa rete di quarta generazione, con velocità teoriche fino a 326 Mbps;
- 4G+ (LTE Advanced) è un'evoluzione del 4G che combina più bande di frequenza in parallelo (carrier aggregation) per arrivare teoricamente a 3 Gbps;
- 5G è la quinta generazione: latenza ridotta sotto i 10 ms, velocità teorica fino a 10 Gbps, copertura ancora in espansione;
- Nel 2026 in Italia il 4G copre il 99% della popolazione con tutti i principali operatori, mentre il 5G NSA arriva al 90% sui piani nazionali;
- Per usare 4G+ o 5G servono SIM e smartphone compatibili: una SIM 4G non sblocca il 5G nemmeno se il telefono lo supporta.
Cosa significano davvero 4G, LTE, 4G+ e 5G
4G e LTE
4G è la quarta generazione di reti mobili, lanciata in Italia tra il 2013 e il 2014. LTE (Long Term Evolution) è il protocollo specifico che gli operatori usano per realizzare le reti 4G. Nella pratica, sull'icona del tuo smartphone "4G" e "LTE" sono due nomi per la stessa cosa: rete mobile di quarta generazione, velocità teorica fino a circa 326 Mbps in download.
4G+ (o LTE Advanced)
Il 4G+ è un'estensione tecnica del 4G LTE. Sfrutta una funzionalità chiamata carrier aggregation: invece di trasmettere su una singola banda di frequenza, il dispositivo aggrega 2 o 3 bande contemporaneamente (per esempio 800 + 1.800 + 2.600 MHz) e somma la capacità di ognuna. Il risultato è una velocità teorica che può superare i 3 Gbps, anche se nella pratica i valori reali si fermano molto più in basso a causa della congestione di rete e della distanza dal ripetitore.
Per sfruttare il 4G+ devi avere uno smartphone compatibile con tutte le bande aggregate dall'operatore della tua zona, e devi trovarti vicino a un ripetitore che le emetta tutte. In molte aree il 4G+ è disponibile sulla carta ma raggiunge solo una parte del suo potenziale teorico.
5G
Il 5G è la quinta generazione di reti mobili, ed è una rivoluzione di scala diversa rispetto al passaggio 3G→4G. Tre i salti chiave:
- Velocità: teorica fino a 10 Gbps, reale tra 200 e 1.000 Mbps su rete 5G NSA italiana, fino a oltre 1 Gbps in 5G SA;
- Latenza: ridotta a meno di 10 ms (il 4G sta intorno ai 30-50 ms), abilita gaming online, video chiamate stabili e applicazioni real-time;
- Densità: gestisce fino a 1 milione di dispositivi per km², utile in città affollate, eventi, IoT.
In Italia il 5G NSA (Non-Standalone, ancora appoggiato al core 4G) è la versione più diffusa: TIM, Vodafone e WindTre lo offrono in oltre 3.800 comuni. Il 5G SA (Standalone, core completamente nuovo) è ancora in roll-out, principalmente nelle aree metropolitane.
Velocità reali nel 2026
Le velocità teoriche sono interessanti per il marketing, ma quello che conta è il valore reale in download e upload nelle condizioni di uso quotidiano. Ecco i range tipici secondo i test di rete pubblici e le rilevazioni AGCOM nel 2026:
- 4G/LTE: 30-100 Mbps in download, 10-30 Mbps in upload, latenza 30-50 ms;
- 4G+ (LTE Advanced): 80-300 Mbps in download, 20-50 Mbps in upload, latenza 25-40 ms;
- 5G NSA: 200-700 Mbps in download, 30-80 Mbps in upload, latenza 15-25 ms;
- 5G SA (limitato a metropoli): 500-1.500 Mbps in download, 80-150 Mbps in upload, latenza 8-15 ms.
I valori sono fortemente influenzati dalla distanza dal ripetitore, dal numero di utenti collegati alla cella e dalla compatibilità del tuo dispositivo con tutte le bande dell'operatore. Per misurare le tue prestazioni reali puoi usare strumenti come Speedtest by Ookla o nPerf.
Le migliori offerte mobile 4G e 5G
Qui sotto una selezione delle offerte più convenienti per chi cerca tanti GB su rete 4G/4G+ o vuole il salto al 5G. Le tariffe si aggiornano in tempo reale dal nostro comparatore.
Iliad TOP 170 Plus
Offerta: ILIAD TOP 170 PLUS
- 170 GB in 4G+ in Italia e 17 GB in UE
-
Download:
240 Mbps
Upload: 20 Mbps - Chiamate illimitate
- SMS illimitati
- Per portabilità o nuovo numero
Ho Mobile 100 GB
Offerta: HO MOBILE 100 GB
- 100 GB in 4G in Italia e 9,8 GB in UE
-
Download:
60 Mbps
Upload: 60 Mbps - Chiamate illimitate
- 200 SMS
- Per portabilità o nuovo numero
Very Mobile 150 GB 5G
Offerta: VERY MOBILE 150 GB 5G
-
150 GB in 5G in Italia e 9 GB in UE
-
Download:
30 Mbps
Upload: 30 Mbps - Chiamate illimitate
- SMS illimitati
- Per portabilità o nuovo numero
4G, 4G+ o 5G: quando conta davvero
Il 5G non è automaticamente la scelta giusta per tutti: dipende dalla copertura nella tua zona, da cosa fai con lo smartphone e da quanto sei disposto a pagare per la velocità extra.
Vantaggi
- In area 5G la velocità reale è 5-10 volte superiore al 4G base, percepibile anche in upload (utile per backup foto, dirette, videochiamate).
- La latenza più bassa rende il 5G ideale per gaming online, smart working con cloud, applicazioni real-time.
- Il 4G+ è già disponibile praticamente ovunque in Italia su tutti gli operatori principali.
- Le tariffe 4G di base costano in genere 4-5 € meno al mese rispetto a quelle che includono il 5G.
Svantaggi
- Fuori dalle città il 5G è ancora discontinuo: spesso il telefono ricade su 4G/4G+ senza che tu te ne accorga.
- Per usare il 5G servono SIM e smartphone compatibili: i dispositivi pre-2020 ne sono esclusi.
- Il 5G consuma più batteria del 4G, soprattutto in aree con segnale debole.
- In velocità di download oltre i 200 Mbps, nella maggior parte degli usi (streaming HD, social, navigazione) la differenza con il 4G+ non è percepibile.
In sintesi. Per la maggior parte degli utenti italiani, una buona offerta 4G/4G+ è ancora la scelta più razionale: copertura 99%, velocità reali tra 80 e 300 Mbps che bastano per qualsiasi uso comune (streaming, social, mappe, videochiamate), tariffe più economiche.
Il salto al 5G ha senso se vivi o lavori in una zona ben coperta, fai gaming online, gestisci backup pesanti o usi lo smartphone come hotspot per altri dispositivi: in questi casi la velocità extra e la latenza ridotta si sentono concretamente. Verifica sempre la copertura prima di pagare il sovrapprezzo.
Domande frequenti
Sì, in pratica. LTE è il protocollo tecnico con cui gli operatori realizzano le reti 4G: quando lo smartphone mostra l'icona "4G" o "LTE" si tratta della stessa rete di quarta generazione. Alcuni operatori usano "LTE" sull'icona, altri "4G", ma tecnicamente non c'è differenza.
Sì, ma in misura variabile. Il 4G+ usa la carrier aggregation per combinare 2 o 3 bande di frequenza in parallelo, e in condizioni ottimali la velocità di download può salire da 100 Mbps (4G base) a 300 Mbps o più. Nelle aree con un solo ripetitore o copertura debole, però, il vantaggio rispetto al 4G standard può ridursi a poche decine di Mbps.
Sul 5G NSA, la versione più diffusa, le velocità reali oscillano tra 200 e 700 Mbps in download e tra 30 e 80 Mbps in upload, con latenza intorno ai 15-25 ms. Sul 5G SA, ancora limitato alle aree metropolitane di Roma, Milano e poche altre città, si superano facilmente i 1.000 Mbps con latenza sotto i 15 ms.
No. Per accedere alla rete 5G servono tre condizioni insieme: un'offerta mobile che includa esplicitamente l'accesso 5G, una SIM abilitata 5G (alcune SIM 4G più recenti lo sono già, altre vanno sostituite gratuitamente in negozio), e uno smartphone con modem 5G. Se manca anche solo una di queste, il telefono ricade automaticamente sul 4G/4G+.
Dipende. Se vivi in una zona ben coperta dal 5G, fai gaming online, lavori in mobilità con cloud o usi spesso lo smartphone come hotspot, il sovrapprezzo medio di 4-5 € al mese è giustificato dal salto di prestazioni. Se invece usi il telefono soprattutto per messaggi, social e streaming HD, una buona offerta 4G+ ti dà la stessa esperienza percepita a un costo inferiore.
Sì, leggermente. Il modem 5G richiede più potenza del modem 4G, soprattutto quando il segnale è debole e il telefono passa frequentemente tra le due reti. In condizioni normali la differenza di autonomia è del 5-10%, ma in zone con copertura 5G discontinua può salire al 15-20%. La maggior parte degli smartphone moderni permette di disattivare il 5G a livello di sistema per allungare la batteria.