Colori delle pareti e risparmio energetico

Di Antonino Vento
Impianto fotovoltaico domestico

Una delle ultime cose a cui si pensa quando si ristruttura una vecchia casa o se ne arreda una nuova è il colore e/o il trattamento da riservare alle pareti. Spesso si guardano solo i prezzi per imbiancare casa senza dare importanza alla qualità delle pitture o al colore da usare nell’ambiente

, non considerando che l’utilizzo del giusto colore non solo aiuta a personalizzare gli ambienti, rendendoli più vivaci ed accoglienti, ma può anche agire positivamente, così come negativamente, sui nostri stati d’animo, modificando sostanzialmente la percezione che si ha di un dato locale, e sui consumi energetici.

La scelta del colore perfetto, coinvolge una moltitudine di aspetti: bisogna considerare innanzitutto qual è l’effetto visivo che si desidera ottenere, anche per stabilire se sia meglio dipingere tutte le pareti allo stesso modo, piuttosto che metterne in evidenza una o due soltanto, abbinando o meno il soffitto.Non ci si può, poi, esimere dal tener debito conto della percezione psicologica del colore stesso: ogni tonalità influenza umori e stati d’animo, pertanto vi sono nuance più adatte ad alcuni ambienti e molto meno ad altri, alcune ad esempio aiutano a rilassarci, altre ad essere più attivi e così via.

Infine, bisogna fare attenzione al risparmio energetico e alle implicazioni che il colore ha anche sotto questo aspetto, che troppo spesso viene sottovalutato. Ogni colore cattura e riflette la luce ed il calore in modo diverso: d’altro canto tutti sanno che la sensazione che si ha entrando in una macchina con la carrozzeria bianca parcheggiata sotto il sole cocente è diversa da quella di un’auto nera!

Colore: ambienti, percezione e luminosità

Esistono numerosi studi che illustrano l’influenza dei vari colori sul nostro umore e che hanno portato ad identificare quali possano essere le tonalità più adatte da applicare ai diversispazi domestici. Ovviamente, poi, molto dipende anche dal carattere e dal temperamento del singolo, nonché dalle modalità con cui si utilizza un determinato colore, perché chiaramente una cosa è dipingere un pilastro, o una porzione di parete e tutt’altra cosa è applicare quello stesso colore su tutti i muri, magari anche sul soffitto! Senza contare il ruolo che può avere il tipo di finitura prescelta: l’effetto lucido è diverso da quello opaco e ancora differente dal satinato.

In generale, è noto che i colori scuri tendono a far sembrare gli ambienti più piccoli e più bui, mentre quelli chiari aiutano ad amplificare lo spazio, rendendolo maggiormente luminoso.Le tonalità calde, dal giallo, passando per l’arancione fino ad arrivare al rosso, ricordano il sole ed il fuoco, pertanto sono molto energiche e vitali, creano un senso di accoglienza e convivialità, risultando perfette nelle zone giorno, specie se poco soleggiate ed esposte a Nord.

Le tonalità fredde, che comprendono verde, blu, viola e tutti i colori del mare, del cielo e della natura, aiutano a rilassarsi, favorendo il riposo e stimolando la creatività. Sono pertanto adatte a camere, camerette, ma anche ai bagni e vanno benissimo in ambienti luminosi, come quelli esposti direttamente a Sud.

Le tonalità neutre, dal bianco al grigio chiaro, passando per il panna ed il beige, sono indicate in ambienti con poca illuminazione, poiché aiutano ad amplificarne la luminosità, donando un senso di quiete e freschezza.

Colore e risparmio energetico

Eccoci infine ad analizzare l’influenza del colore sotto il profilo vista energetico, che sebbene non sia il primo dei pensieri quando si sceglie il colore per le proprie pareti non rappresenta di certo una novità ed anche nell’attuale bioedilizia il colore assume un ruolo di primaria importanza, specie per ciò che concerne l’involucro esterno, in particolare facciate, aggetti e coperture.

Avete presente le costruzioni bianche ad Otranto, o le casette bianche, con tetti, infissi e dettagli celesti tipiche delle isole greche? Nelle località più meridionali, caratterizzate da un clima caldo e dalla presenza costante del sole, l’adozione di murature bianche permette di riflettere il più possibile il calore durante la giornata; smaltendo poi di notte, come radiazione infrarossa, il calore accumulato durante le ore diurne. Al contrario qualora si desideri accumulare calore si sfruttano colorazioni scure: il nero in particolare viene adottato anche nei cosiddetti sistemi passivi di captazione solare, come ad esempio nei muri di Trombe.

Insomma, il colore delle pareti di casa, sia interne che esterne, è determinante sotto molteplici aspetti e non va assolutamente sottovalutato, merita un approfondimento ed una scelta ben ponderata, anche a seconda di come ogni superficie è esposta alla luce.

Un ultimo consiglio: fate attenzione a non esagerare con l’utilizzo del colore sulle pareti, specie se decidete di optare per tinte molto particolari e alla moda, presto potrebbero finire per stufarvi!

Lascia un commento

La tua Mail non verrà publicata