Cos'è il Mercato Tutelato?
Il mercato tutelato è un sistema di regolamentazione delle tariffe energetiche per luce e gas, istituito dall'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico (ARERA) per proteggere i consumatori dalle fluttuazioni dei prezzi sul mercato libero. In questa tipologia di mercato, le tariffe sono stabilite dall'ARERA stessa, e vengono aggiornate ogni tre mesi.
Oggi infatti, le tariffe del mercato tutelato sono definite in base ai costi di approvvigionamento dell'energia elettrica e del gas, oltre a tener conto di altri fattori e componenti quali i costi per la distribuzione, il trasporto e la commercializzazione dell'energia. I fornitori di energia elettrica e gas che operano nel mercato tutelato devono quindi rispettare queste tariffe e offrire condizioni contrattuali standardizzate.
Mercato Tutelato: Quanto Costano la Luce e il Gas Oggi?
I costi aggiornati previsti per tutti gli utenti del Mercato Tutelato sono quelli riportati di seguito:
| Componente | Prezzo |
|---|---|
| F0 Maggior Tutela Luce | Aggiornato trimestralmente da ARERA |
| F1 Maggior Tutela Luce | Aggiornato trimestralmente da ARERA |
| F23 Maggior Tutela Luce | Aggiornato trimestralmente da ARERA |
| Maggior Tutela Gas — prezzo materia prima | Aggiornato trimestralmente da ARERA |
Come leggere i valori riportati in tabella? Per quanto riguarda il corrispettivo previsto per l'energia, sono riportati i corrispettivi della voce PE (prezzo energia) con 3 diverse voci in tabella: F0, F1 ed F23. Con F0 si rappresenta la tariffa monoraria, la quale prevede un prezzo della componente energia uguale per tutte le ore del giorno; F1 ed F23 rappresentano invece la tariffazione bioraria, che prevede infatti due fasce orarie diverse: la prima (F1) è in vigore dalle 8 del mattino alle 19 della sera dal lunedì al venerdì; la seconda (F23) è in vigore dalle 19 della sera alle 8 del mattino e tutto il giorno nei week end e nei giorni festivi.
Per quanto riguarda il Gas infine, il prezzo indicato in tabella è quello della componente costo medio efficiente del mercato (cmem), e indica il costo previsto per l'acquisto del gas all'ingrosso, prima quindi che venga rivenduto ai clienti finali.
Dal 2020 purtroppo, il prezzo dell'energia nel mercato tutelato ha subito un incremento sostanziale, arrivando a toccare i picchi di prezzo del quarto trimestre 2022, dove ha raggiunto addirittura i 0,501 €/kWh.
Maggior Tutela o Mercato Libero? Quale conviene?
Il Mercato Libero porta con sé diversi vantaggi rispetto al servizio di Maggior Tutela, il più importante è sicuramente la possibilità di trovare condizioni di mercato potenzialmente migliori grazie alla maggior concorrenza presente con i fornitori.
Differenze tra Mercato Libero e Maggior Tutela
Il mercato libero, a differenza del mercato tutelato, permette ai fornitori di energia elettrica e gas di proporre tariffe e condizioni contrattuali diverse, in modo da competere tra loro per conquistare e acquisire nuovi clienti. Questo può portare a tariffe potenzialmente più vantaggiose per i consumatori, ma anche a maggiori rischi di fluttuazioni dei prezzi o di ottenere condizioni onerose. A cambiare sono anche gli Enti di Controllo all'interno dei due differenti mercati: l'ARERA è l'ente che controlla il Mercato Tutelato; mentre gli operatori del Mercato Libero sono controllati dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, o Antitrust.
Prezzi e offerte
La differenza più importante tra Maggior Tutela e Mercato Libero è sicuramente il prezzo di energia e gas.
Nel mercato libero infatti, i fornitori possono offrire tariffe personalizzate, promozioni e sconti, rendendo possibile per i consumatori scegliere l'offerta più adatta alle loro esigenze. All'interno del servizio di Maggior Tutela invece, come abbiamo visto, i prezzi sono fissi e stabiliti da un'unica Autorità (ARERA).
Fornitori
Mentre nel mercato tutelato i fornitori sono limitati e devono seguire le tariffe stabilite dall'ARERA, nel mercato libero esiste una vasta gamma di fornitori tra cui scegliere, ognuno con le proprie offerte e servizi. Questa maggiore concorrenza può portare a un miglioramento della qualità dei servizi e a prezzi più vantaggiosi per i consumatori.
Vantaggi e svantaggi
I principali vantaggi si trovano all'interno del mercato libero, come la possibilità di scegliere tra diverse offerte, tariffe più vantaggiose e servizi personalizzati. Tra gli svantaggi del mercato libero potremmo annoverare un maggior rischio di fluttuazioni dei prezzi e la maggiore complessità nel confronto tra le offerte. Questo però, come abbiamo visto poco sopra, è anche un vantaggio: l'elevato numero di offerte infatti implica una forte concorrenza, che a sua volta implica migliori condizioni di mercato e maggiori possibilità di trovare l'offerta più giusta per le proprie esigenze.
In tutto questo ragionamento però, non bisogna dimenticarsi la scadenza fissata per il Mercato di Maggior Tutela, come approfondiamo nel paragrafo seguente.
Fine mercato tutelato: quando è prevista?
La scadenza fissata per il Mercato Tutelato, per tutti i clienti privati, è la seguente:
- Data fine mercato tutelato luce: 1° luglio 2024 ;
- Data fine mercato tutelato gas: 1° gennaio 2024.
Per quanto invece riguarda le microimprese, la fine del servizio di maggior tutela per l'energia elettrica è fissata al prossimo 1 aprile 2023; come avvenuto per le Piccole e Medie Imprese dal 1 gennaio 2021.
Rientrano nella categoria delle microimprese, tutte le aziende che rispettano almeno uno di questi requisiti:
- fatturato annuo inferiore a 2 milioni di euro ;
- hanno meno di 10 dipendenti ;
- hanno contratti di fornitura in BT con meno di 15 KW di potenza disponibile.
Per tali aziende scatterà l'obbligo di passare al mercato libero e potranno quindi scegliere un nuovo operatore. Se non effettueranno per tempo una scelta, verranno fornite dal Servizio di Tutela Graduale.
Microimprese: cos'è il Servizio di Tutela Graduale
A partire dal primo aprile del 2023, le microimprese (di cui sopra) che non avranno sottoscritto un'offerta del mercato libero, saranno automaticamente trasferite temporaneamente al Servizio a Tutela Graduale.
Ciò avverrà senza alcuna interruzione nella fornitura e le condizioni contrattuali, che saranno valide fino al 31 marzo 2027, coincidono con quelle delle offerte PLACET del fornitore assegnato. Il fornitore del Servizio a Tutela Graduale infatti, è stato assegnato per area geografica tramite appalto pubblico, proprio come già successo per le PMI.
Il nuovo prezzo sarà "analogo" a quello del servizio di maggior tutela, dato che continuerà a risentire delle variazioni del prezzo dell'energia elettrica sul mercato all'ingrosso. Inoltre, ogni esercente del Servizio a Tutela Graduale, applicherà uno spread al prezzo di riferimento della materia prima energia, portando il prezzo finale a variare a seconda della Regione, e quindi, del fornitore assegnato.
Esempi di operatori nel Mercato Tutelato
Enel Maggior Tutela (ora Servizio Elettrico Nazionale)
Il Servizio Elettrico Nazionale (SEN), ex Enel Servizio Elettrico, è la società del gruppo Enel che si occupa della fornitura di energia elettrica nel regime di maggior tutela.
La delibera 296/2015/R/COM emessa da ARERA infatti, ha stabilito che tutte le compagnie energetiche operanti sia nel mercato libero, che in quello di maggior tutela, hanno l'obbligo di distinguere i brand e la comunicazione aziendale. Tutto ciò, al fine di garantire una maggior chiarezza e trasparenza nel mercato a favore dei consumatori.
Acea Maggior Tutela (ora Servizio Elettrico Roma)
Servizio Elettrico Roma (in precedenza "Acea Tutela") è la società del gruppo Acea attiva nella vendita di energia elettrica nel mercato di maggior tutela nella città di Roma e nei suoi dintorni.
Come Enel, anche Acea ha dovuto scindere il brand che si occupa dei servizi nel mercato di Maggior Tutela, modificando quindi il suo nome da Acea Tutela a SER. Dal gennaio 2017 quindi, Acea Energia è rimasta attiva nel mercato libero, mentre Servizio Elettrico Roma si è attivata nel mercato di maggior tutela.
Passare da Maggior Tutela a Mercato Libero
La transizione dal mercato tutelato al mercato libero è un processo che richiede attenzione e consapevolezza da parte dei consumatori.
Come funziona
Per passare al mercato libero, è necessario scegliere un fornitore e stipulare un nuovo contratto di fornitura. È importante confrontare le diverse offerte disponibili e valutare attentamente le condizioni contrattuali proposte dai vari fornitori.
Il passaggio al mercato libero è assolutamente gratuito, senza alcuna interruzione del servizio di fornitura luce e/o gas.
Come scegliere il fornitore nel mercato libero
Per scegliere il fornitore più adatto alle proprie esigenze, è importante considerare diversi fattori, come:
- il prezzo ;
- la qualità del servizio ;
- la durata del contratto ;
- gli eventuali bonus periodici o di benvenuto ;
- la componente green dell'offerta ;
- le eventuali penali in caso di recesso anticipato.
Il mercato tutelato luce e gas sta giungendo alla sua fine, e i consumatori italiani dovranno presto confrontarsi con il mercato libero. È fondamentale informarsi e valutare attentamente le offerte dei vari fornitori per trovare quella più adatta alle proprie esigenze.
Se hai bisogno di maggiori informazioni, chiamaci o prenota un ricontatto gratuito:
02 8295 1058Domande frequenti sul Servizio Maggior Tutela
No, il passaggio al mercato libero non comporta alcuna interruzione della fornitura di energia elettrica e gas.
Sì, fino alla scadenza che trovi nella sezione dedicata in questo articolo, è possibile tornare al mercato tutelato. Tuttavia, dopo tale data, il mercato tutelato non sarà più disponibile.
È possibile utilizzare strumenti online come il comparatore dell'ARERA o visitare questa pagina migliori offerte luce e gas per trovare quella più adatta alle proprie esigenze.
Se non si sceglie un fornitore nel mercato libero entro la scadenza, si verrà automaticamente trasferiti a un fornitore designato dall'Autorità, con condizioni economiche meno vantaggiose rispetto a quelle del mercato libero.