Registro delle opposizioni: ecco come liberarsi dalle chiamate dei call center

Di Antonino Vento

Sarà certamente capitato a ogni utente provvisto di linea telefonica fissa, sia esso persona fisica o giuridica, di essere letteralmente importunato a ogni ora, fortunatamente del giorno, da operatori di call center, che tentano di piazzare offerte riguardanti le più disparate categorie merceologiche o che eseguono indagini di mercato.

Il fenomeno è talmente diffuso da suggerire addirittura agli autori del programma “Zelig Circus” la creazione di un personaggio che risponde per le rime a questi scocciatori.

Fortunatamente, con il Decreto del Presidente della Repubblica n° 178/2010, è stato colmato un vuoto legislativo, fornendo al cittadino la possibilità di sottrarsi a questo tormentone telefonico attraverso l’iscrizione al registro pubblico delle opposizioni.

Quanto costa e come ci si iscrive?

L’iscrizione, assolutamente gratuita, può avvenire in cinque modalità differenti, per venire incontro a tutti i cittadini che desiderino usufruire del servizio.

Si possono utilizzare il modulo elettronico presente sul sito web istituzionale, la posta elettronica, la posta tradizionale tramite raccomandata, il fax o la telefonata.

Le prime due modalità sono semplici procedure da eseguire dopo essersi collegati sul sito (http://www.registrodelleopposizioni.it/).

Via fax (06.54224822), invece, occorre inviare una dichiarazione su carta semplice segnalando l’utenza telefonica in oggetto e specificando che l’operazione richiesta è “l’iscrizione al Registro”; per telefono, ancora più semplice, basta chiamare il numero verde 800.265.265 e seguire le semplici istruzioni.

La modalità “raccomandata”, anche se prevista, sarebbe meglio escluderla, anche considerati i costi e i disagi riguardanti l’invio.

Trascorsi quindici giorni, il lasso temporale massimo con cui le aziende sono obbligate ad aggiornare le liste di contatti, l’iscrizione diventa operativa e l’utente potrà finalmente tirare un sospiro di sollievo.

Quando il registro delle opposizioni non funziona?

Attenzione però, l’iscrizione al Registro non preserva da telefonate effettuate attingendo il numero da elenchi diversi da quelli pubblici; in tal senso occorre prestare molta attenzione quando, ad esempio, si fornisce il consenso al trattamento di dati personali durante la stipula di un contratto o iscrivendosi a un programma di fidelizzazione come quelli che sono in uso nei centri commerciali.

In tutti gli altri casi, anche per esperienza personale, è garantito il funzionamento del Registro Pubblico delle Opposizioni come filtro efficace contro le telefonate riguardanti proposte commerciali.

Posso cancellarmi dal pubblico registro delle opposizioni?

Volendo comunque si può revocare l’iscrizione in qualsiasi momento, sempre utilizzando le modalità sopra descritte.

Infine, è in preparazione la sezione del Registro dedicata all’opt-out concernente la ricezione di posta promozionale indesiderata, ma i tempi di realizzazione sembrano andare per le lunghe.

5 commenti su “Registro delle opposizioni: ecco come liberarsi dalle chiamate dei call center”

  1. sono iscritta da tre anni, ma il tormento continua, a tutte le ore della giornata, la conclusione è che è stato completamente inutile

  2. Sto sempre molto attento a non dare mai consensi.
    Vengo comunque tormentato.
    Ho provato ad iscrivermi e non accettano l’iscrizione perchè il mio numero (su cui vengo tormentato) non è negli elenchi pubblici e quindi chi mi tormenta non attinge da questi elenchi.
    Quindi parzialmente inutile per non dire stupidaggine che serve solo ad aver formalmente dato seguito ad una legge, ma privo di sostanza.
    Consiglio alcune app per il telefonino che segnalano che la chiamata viene da uno di questi seccatori (così non rispondete).
    Quando invece la telefonata viene da un numero “normale” consiglio di non dare informazioni (normalmente chiedono con chi abbiamo il contratto, unica cosa che evidentemente ancora non sanno) e di essere cortesi ma fermi nel dire che se avviene qualche cambio di utenza non autorizzata, sarà vostra premura fare una denuncia.
    Il problema vero infatti non è tanto il tormento di ricevere queste chiamate, ma che se vi chiamano hanno i vostri dati e i meno onesti potrebbero decidere di simulare una vostra adesione alla loro offerta (probabilmente prendono un incentivo per ogni contratto chiuso). Io sono un paranoico per queste cose eppure ad un certo punto il mio operatore mi ha mandato una bolletta di chiusura (salatissima) e poi il mese dopo è arrivata la bolletta del nuovo operatore (e stiamo parlando di grandi operatori, non sconosciuti o piccoli) con conseguenti arrabbiature, perdite di tempo, lungaggini per rientrare con il vecchio operatore (fatelo perchè se non lo fate per pigrizia vi comportate esattamente come loro sperano) e denunce (fate pure queste perchè vanno combattuti in ogni modo).
    Se volessero fare una cosa seria, basterebbe dotare gli utenti di un pin segreto (o roba simile) da utilizzare nel caso di modifiche contrattuali. Uno scarabocchio al posto della vostra firma lo sa fare pure il mio gatto.

  3. DOPO AVER EFFETTUATO LA REGISTRAZIONE LE CHIAMATE PUBBLICITARIE…CONTINUE E SCONOSCIUTE.. ARRIVANO SEMPRE…ANZI SONO AUMENTATE…LA COSA E’ STRANA MA VERA.

  4. Non direi che è una fregatura, diciamo che l’iscrizione al registro da sola non basta, però è il primo passo per non essere tormentati; ma alla fine sta a noi essere un pò più accorti:visto che ormai lo sappiamo che quando attiviamo una carta fedeltà di un supermercato o facciamo una registrazione su un sito o prendiamo una tessera punti DIAMO NOI il consenso al trattamento dei dati personali e AUTORIZZIAMO NOI le aziende ad infilare i nostri nominativi in liste da vendere ai call center per fini commerciali, facciamoci un pò più di attenzione e magari pensiamoci bene prima di accettare, per esempio, la carta fedeltà di un supermercato dove andiamo solo poche volte!
    E non basta, come qualcuno pensava, non mettere il numero di telefono o metterlo sbagliato..dovremmo ricordare che quando diamo il trattamento dei dati personali non ci riferiamo solo a quelli messi, ma anche a quelli associati: dal semplice nome e data/luogo di nascita si ottiene il codice fiscale e da questo si può risalire a tutti i numeri,fissi e mobili, della persona che li ha intestati e se al numero sono associati indirizzi di posta elettronica anche a quelli, così come è possibili risalire al numero di fisso anche solo da nome e indirizzo..
    Per cui,se non volete essere tartassati da chiamate continue la cura è iscrizione al registro e molta più attenzione nella comunicazione del nostri dati sensibili(magari limitandoli a quando è strettamente necessario!)

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