Lampadine guaste: come smaltirle correttamente?

Di Antonino Vento
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Il guasto e il malfunzionamento delle lampadine è una cosa a cui tutti siamo abituati, e anche se in questi anni le cose sono migliorate grazie alle lampadine LED può comunque succedere che una lampadina di casa si bruci, cada per terra o comunque smetta di funzionare correttamente.

La maggior parte delle persone butta la lampadina rotta nella spazzatura indifferenziata, oppure nel bidone del vetro; queste scelte, però, non sono corrette perché le lampadine necessitano di uno smaltimento corretto contenendo materiali inquinanti.

In questo articolo ci occupiamo quindi di come smaltire le lampadine correttamente, insomma di dove dobbiamo buttare le lampadine ormai inutilizzate.

Tratteremo l’argomento distinguendo in base ai tipi di lampadina.

Lampadine a incandescenza: dove buttarle

illuminazione e energia elettricaIniziamo dalle “vecchie” lampadine a incandescenza, che oggi sono fuori produzione ma che molti hanno ancora: spesso si acquistano le lampadine LED proprio per sostituire le vecchie lampadine, per cui è bene conoscere anche come si smaltiscono.

Queste lampadine non rientrano nella normativa RAEE, che approfondiremo meglio più avanti, e anche se può sembrare strano vanno buttate nella spazzatura secca indifferenziata, non contenendo materiali pericolosi per l’ambiente.

Visto che, però, contengono diversi materiali riutilizzati, alcuni comuni hanno attivato dei piccoli cassonetti speciali in cui si raccolgono proprio queste vecchie lampadine, insieme alle lampadine alogene. Questo non perché inquinino, ma perché in questo modo si riescono ad utilizzare i materiali (come il vetro), mentre dall’indifferenziato non si riesce.

Per sapere se esistono contenitori nel comune di residenza, o se ci sono disposizioni particolari, bisogna leggere il regolamento comunale (o contattare il comune), mentre è importante ricordare che non vanno buttate nel vetro, contenendo anche altri materiali.

Lampadine alogene: lo smaltimento

Quanto appena detto per le vecchie lampadine a incandescenza vale anche per le lampadine alogene, che contengono un gas alogeno che aumenta l’efficienza rispetto alle vecchie lampadine.

Quando una lampadina si rompe il gas chiaramente esce, non ci possiamo fare nulla, mentre gli altri materiali sono inerti. Motivo per cui nemmeno queste lampadine rientrano nella normativa RAEE, e si possono buttare nel secco indifferenziato salvo indicazioni specifiche del regolamento comunale.

Come le precedenti, non vanno buttate nel vetro.

Lampadine fluorescenti: dove smaltirle

Arriviamo invece alle lampadine che non si possono semplicemente buttare nella spazzatura, che comprendono tra le altre anche le lampadine fluorescenti. Si tratta di lampadine comprese nella normativa RAEE (Rifiuti Apparecchiature Elettriche e Elettroniche) e sono pericolose per l’ambiente, a causa del contenuto in mercurio, sostanza tossica per l’uomo e inquinante per l’ambiente (la tossicità deriva soprattutto dal consumo alimentare dei prodotti ittici).

Per questo bisogna smaltirle in centri di raccolti appositi presenti in ogni comune italiano: per sapere dove trovarlo potete consultare il sito del centro di coordinamento RAEE per conoscere, in base al CAP, il centro di raccolta più vicino a casa vostra.

Oltre alle lampadine fluorescenti compatte, il procedimento è lo stesso anche per i tubi fluorescenti, che hanno lo stesso problema delle lampadine.

Da notare che l’intossicazione da mercurio si può verificare, in casa, anche per la rottura delle lampadine fluorescenti: se si rompono, quindi, bisogna toccarle solo con i guanti e pulire bene il pavimento prima che venga in contatto con bambini e animali che, calpestando e poi leccandosi, potrebbero ingerire il mercurio. Attenzione!

E i vecchi tubi al neon dove si buttano?

Quanto appena detto vale anche per i vecchi tubi al neon, che devono essere smaltiti nei centri RAEE, perché contengono mercurio (essendo a tutti gli effetti lampade fluorescenti).

Per i tubi al neon (che contengono neon, mentre le lampade fluorescenti possono contenere altri gas) vale quanto detto, più in generale, per le lampade a fluorescenza.

Lampadine LED: dove smaltirle

amazonbasics lampada led attacco grandeQuanto detto per le lampadine fluorescenti vale anche per le lampadine LED, di qualsiasi tipologia: qualunque colore abbiano, qualunque forma (quindi anche le “strisce luminose”, che sono LED) e qualunque tecnologia (mi riferisco alle lampadine Smart) quando arriva il momento di smaltirle è importante pensare anche all’ambiente.

Il problema delle lampadine LED è che per generare luci di colore diverso contengono molto piombo, nel caso dei LED rossi, e nichel, nel caso dei classici LED bianchi, oltre che arsenico e rame. Sono tutte sostanze inquinanti e tossiche per piante e animali, che possono poi tornare all’uomo proprio tramite gli alimenti.

Tutte le lampade che usano queste tecnologia vanno smaltiti nei centri RAEE presenti sul territorio.

Altri tipi di lampade

Gli altri tipi di lampade, meno diffuse, vanno sempre smaltite nei centri RAEE.

Comprendono lampade a scarica, lampade a vapori di sodio ad alta pressione, lampade ad alogenuri metallici e lampade a vapori di sodio a bassa pressione.

Restituzione al produttore

A parte le lampadine a incandescenza e alogene, per tutte le altre lampadine è in vigore il D.lgs. 151/2005, che vale anche per gli elettrodomestici: è il decreto per cui il venditore è tenuto a ritirare i vecchi prodotti da smaltire, quando si compra un prodotto nuovo.

Per cui, come quando comprate un frigorifero o una lavatrice, potete chiedere al venditore di ritirare le vecchie lampadine, e non potrà rifiutarsi: penserà lui a smaltirle correttamente.

Questo vale anche per i venditori online, tenuti a ritirare all’atto della consegna o qualche giorno dopo l’acquisto le vecchie lampadine.

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