Cos'è lo scambio sul posto?
Lo scambio sul posto è riservato ai titolari di impianto di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, realizzati per soddisfare il proprio fabbisogno energetico (autoconsumo). Il meccanismo consente di effettuare una compensazione economica tra l'energia elettrica che non si riesce ad autoconsumare in un dato momento e quella prelevata dalla rete nei momenti in cui la produzione dell'impianto non è sufficiente.
Come funziona il servizio di SSP?
L'energia prelevata dalla rete verrà addebitata in bolletta dal fornitore secondo la tariffa contrattuale, mentre l'esubero di produzione immesso in rete verrà rimborsato dal GSE tramite il conto scambio.
Come si calcola il contributo erogato dal GSE?
Il GSE rimborsa:
- Gli oneri di rete sostenuti relativamente all'energia scambiata con la rete;
- Il valore minimo tra l'energia prodotta e il valore dell'energia prelevata dalla rete.
Se il valore dell'energia immessa in rete supera quello dell'energia prelevata, la differenza diventa un credito utilizzabile nei conguagli degli anni successivi.
Facciamo un esempio numerico
Caso 1: se il valore dell'energia immessa è pari a €100 e il valore dell'energia prelevata è pari a €80, si riceverà un rimborso di €80, con un credito residuo di €20 da portare a conguaglio negli anni successivi.
Caso 2: se il valore dell'energia immessa è pari a €90 e il valore dell'energia prelevata è pari a €1.000, si riceverà un rimborso di €90.
Come accedere alla convenzione di scambio sul posto?
L'istanza deve essere presentata online sul portale GSE. Una volta approvata, il produttore accede all'applicazione dedicata. I rimborsi vengono erogati tramite acconti e conguaglio annuale, con un costo di gestione annuale a carico del produttore.