Contratti non richiesti: come chiederne l’annullamento?

Di Antonino Vento

L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha messo a punto delle misure per bloccare il sempre crescente fenomeno dei contratti non richiesti di fornitura di energia elettrica e gas.
In particolare ha istituito in via ufficiale la procedura di ripristino , che prevede la certezza per il cliente di rientrare in via definitiva dal contratto non richiesto, avendo poi la possibilità immediata di tornare con il proprio erogatore di servizi iniziale, senza alcun tipo di costo aggiuntivo.

A chi è applicabile la procedura di ripristino del contratto non richiesto?

La procedura si applica a tutti i clienti che sostengono di aver stipulato un contratto di fornitura luce o gas senza la propria volontà, a seguito del comportamento scorretto del venditore (dati forniti telefonicamente senza la volontà di sottoscrivere un contratto, firme su moduli diversi da contratti, ecc.
Sono esclusi i contratti stipulati negli uffici del venditore.

Cosa prevede la procedura in caso di stipula di contratti non richiesti?

La normativa di riferimento dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas (AEEG), delibera l’obbligo di controllo e verifica di tutti i contratti stipulati porta a porta o telefonicamente: il venditore del servizio, infatti, dovrà contattare telefonicamente o previa lettera postale il proprio nuovo cliente, comunicando la conferma di adesione dei servizi da esso proposti.

Cosa fare in caso di contratto non richiesto?

Se riceviamo una lettera di conferma, una telefonata di conferma o ancor peggio la bolletta da parte di un fornitore con il quale non abbiamo stipulato nessun contratto, dobbiamo inoltrare allo stesso un reclamo scritto.

Tale reclamo deve essere inviato:

  • entro 40 gg dalla data postale della lettera di conferma;
  • entro 30 gg dal ricevimento della telefonata di conferma;
  • entro 30 gg dalla scadenza della prima bolletta, se non si è ricevuto nè lettera, nè chiamata di conferma.

Il reclamo deve contenere documentazione tale da poter risalire ad una delle tre date sopra elencate.

Entro quanto tempo il fornitore deve rispondere al reclamo?

Il fornitore deve rispondere entro 40 gg dalla data di riferimento. Se la richiesta di annullamento viene rigettata, o il venditore non risponde entro i 40 gg, l’utente ha la facoltà di inoltrare reclamo presso lo sportello del consumatore, istituito dall’Autorità per l’energia.

In quest’ultimo caso bisogna inviare allo sportello del consumatore tutta la documentazione inviata al venditore, più la ricostruzione dei fatti.
Dieci giorni dopo l’acquisizione della documentazione del venditore, lo sportello del consumatore si pronuncerà sulla fondatezza o meno del reclamo

Cosa succede in caso di fondatezza del reclamo?

In caso di fondatezza del reclamo per contratto non richiesto (riconosciuto dal venditore o dallo sportello del consumatore), il fornitore incriminato provvederà:

  • ad espletare le procedure di migrazione dell’utente al vecchio venditore;
  • a ricalcolare le eventuali bollette dei consumi del periodo oggetto del contratto non richiesto, applicando le tariffe del mercato regolato con le componenti PCV (luce) e QVD (gas) nulle (cioè l’utente ha diritto ad un piccolo indennizzo).

Cosa succede in caso di fondatezza del reclamo?

Qualora il contratto fosse ritenuto valido, l’unica via per lasciare il fornitore non richiesto è disdire il contratto, secondo le modalità ed i tempi previsti dallo stesso, per passare ad altro gestore del mercato libero o ritornare al mercato di maggior tutela.

39 commenti su “Contratti non richiesti: come chiederne l’annullamento?”

  1. Buongiorno a tutti. Anch’io vittima di una truffa, ringrazio per le preziose informazioni qui fornite.
    Vorrei approfittare di questo spazio per sottolineare il mio disappunto nell’intendere che però non c’è alcuna conseguenza legale (unico vero deterrente utile) per le società che si avvalgono di questi operatori definiti truffaldini, quando ben sappiamo che a questi disgraziati gli ordini vengono impartiti dall’alto. Vedo in tutto ciò una gravissima complicità dello stato, a cominciare dall’arbitraria e a mio parere illegittima decisione di liberalizzare i servizi primari, con l’assurda motivazione di un ipotetico e fantomatico risparmio dovuto alla concorrenza, quando poi tutti sappiamo che praticamente tutte le varie società appartengono di fatto ad un’unica corporazione e quindi se la cantano come vogliono: una volta completata l’operazione vedrete come i prezzi schizzeranno alle stelle. Mi piacerebbe sapere se esiste un modo per denunciare lo stato che in maniera evidente sta truffando i cittadini, privandoli man mano sempre più dei loro diritti e dei servizi primari gettandoli in pasto alle belve del libero mercato, pur continuando ad aumentare le tasse, i cui introiti pochi lo sanno ma vengono in buona parte utilizzati proprio per sovvenzionare le società private e le multinazionali che di fatto ci governano a nostra insaputa (ma solo perché noi non vogliamo prenderne atto, poichè loro fanno tutto alla luce del sole, e nemmeno pagano la bolletta!!). Lo stato è nato e dovrebbe esistere solo per gestire la “cosa pubblica”. Se non esiste più la cosa pubblica, mi dite quale scopo ha? Solo quello di derubarci e complicarci la vita all’inverosimile con mille leggi (fatte male ed applicate ancor peggio), mille divieti e milioni di obblighi dei quali non si capisce proprio l’utilità comune. Questi sono crimini contro il popolo, un popolo che è stato reso volutamente ignorante affinchè non si rendesse conto; quando poi lo faremo ovviamente sarà troppo tardi. Io chiedo: non soffermiamoci al problema della bolletta, guardiamo oltre, apriamo gli occhi, perché TUTTO sta andando in questa direzione, una strada a senso unico che termina in un burrone e se non ci fermiamo ora, domani sarà tardi perché i pochi che si rendono conto saranno trascinati dalla folla e non il contrario. Bisogna parlarne il più possibile; al bar, dal parrucchiere, al supermercato, esternare e diffondere l’indignazione. Se non ci proteggiamo da soli e subito la dittatura alias democrazia (??) in atto ci ucciderà tutti e purtroppo non sarà una morte fisica (gli schiavi servono a produrre) che almeno porrebbe fine ad ogni abuso, ma una lenta ed atroce morte mentale, sociale e culturale. Le prime vittime già si vedono, apriamo gli occhi e facciamo qualcosa.

  2. Salve
    stamattina sono stato contattato da un operatore dell’energia relativamente ad una utenza “altri usi” che io ho disattivato da piu di un anno perche pagavo troppo con consumi 0, dicendomi che a loro risultava che le bollette erano alte e volevano propormi un nuovo contratto.
    Li mi sono arrabbiato perche se l’utenza è disattivata come facevo a consumare troppo? Ed ho chiesto chi fosse e per quale azienda chiamasse ma ha riattaccato.
    Ora durante la conversazione mi è scappato solo un “SI” alla domanda se ero io il nominativo a cui avevano telefonato.
    Puo bastare questo si, dovutamente “tagliato e incollato” per far riattivare l’utenza? Il contatore disattivato dell’immobile è posto in un luogo in cui tutti possono accedere facilmente, potrebbero risalire al pod e riattivarmi l’utenza senza mia richiesta? Grazie
    Ps Ma quale paese di m. permette ancora che possano verificarsi situazioni del genere? bha

  3. Buonasera,ho una domanda ma se risalgono al codice POD però non hanno la firma possono comunque truffarmi e fare partire un contratto non stipulato?

  4. ho chiesto informazioni, e mi e stato detto di fare registrazione l ho fatta, ma per tutekarmi non ho inviato contratto firmato ora mi trovo di essere passata ad enel energia senza averlo chiesto che devo fare

  5. Buona sera. Oggi sono stata da un operatore che mi ha detto che io pago più bollite per Luce Eni gas e mi ha chiesto codice Pod. Codice fiscale…
    Gli ho dati.
    Poi scoperto che sono stati truffe.
    Cosa posso fare in quel caso. Io non vorrei cambiare nessun contratto.
    Vi prego di rispondere. Sono molto pensierosa. Grazie.

  6. Mi stanno arrivando bollette con contratto non stipulato della Hera comm.
    Ho provato a chiamare il centro informazione della soprascritta e mi è stato detto che passa in automatico quando non si pagano delle bollette.
    Poi dalla vecchia fornitrice mi è arrivato un rimborso di 330 euro.
    Come dovrei comportarmi?

    1. Se non vuole il nuovo gestore, apra la procedura di reclamo allo sportello del consumatore di energia 800 166 654.

  7. Ho dato per errore il numero della carta d’identità telefonicamente ad una presunta società luce spacciandosi per Enel, mi sono reso conto che qualcosa non andava e ho interrotto la cumunicazione, é sufficiente per stipulare un contratto non richiesto grazie mille

  8. mi telefono’ Iren dove mi diceva del servizio corrente ….gli dissi che il contratto era a nome di mia moglie e stupidamente diedi il pod indicando anche che volevamo il cartaceo ….ora mi trovo con iren … dopo varie comunicazioni e dicendo che non potevano farlo che il contratto e’ a nome di mia moglie mi mandaroono un cartavceo da far firmare a lei e rimandarlo a loro….ma era tutto in bianco …cosa si puo’ fare

  9. settimana scorsa ho scoperto di essere passato da Enel a un altro fornitore di gas che al momento mi è ignoto, so che a inizio ottobre uno sconosciuto è entrato nel mio condominio per la lettura dei contatori del gas: è possibile che abbia ricavato il PDR in quel momento ?

  10. Volevo solo dire che dopo aver visto un vecchietto delle mie parti con il contratto ancora intestato alla sorella (morta anni fa), che mi confidava i problemi che stava incontrando perché gli avevano cambiato il contratto senza che lo sapesse e dal vecchio fornitore giustamente non lo facevano rientrare perché era intestato a persona defunta.
    Un morto non parla, quindi sicuramente quella telefonata era stata falsificata (nella casa vi era solo l anziano, nessuna persona che potesse dire di essere la sorella data la voce chiaramente maschile)

  11. Ho dato per errore il codice fiscale ad una presunta società di energia e gas.possono loro attivarmi un contratto?

    1. Ci vuole il codice POD (luce) e PDR (gas), quindi no a meno che non abbia data anche copia di una bolletta.

  12. Buongiorno! Senti, io ho cominciato a recivere bollete della hera luce. Quando hai cominciato a arrivare e bollette, venia col basso valore di 50,60 euros. Io ho chiamata a loro per fare il cancelamento, però senza risposta. Ho enviato email, anche senza risposta fino oggi! Oggi, hai arrivato una bolletta di 3,610 euros!! Io non ho mai fermato niente, ne ho ricevuto nessuna chiamata e adesso come posso fare per denunciare questa gente?? Mi rimano in atessa della vostra risposta se possibile. Grazie mille!!

  13. io ho ricevuto una telefonata da una signora dall’accento orientale mi chiede solo se parla la sig.ra e dice il mio nome io naturalmente rispondo si e subito dopo la comunicazione si interrompe. Puo essere sufficiente per un contratto non richiesto? Vi prego di rispondermi perché sono proprio in pensiero. Grazie

    1. Salve, non saprei … in rete si parla di false registrazioni, ma sinceramente non saprei quanto ci sia di vero.

  14. Salve, ieri sera siamo stati contattati da un operatore molto insistente che si è “spacciato” essere di Estra Energia. Dopo una lunga e controversa telefonata tirando in ballo la legge Bersani ecc. ecc. è riuscito a far si che gli comunicassimo pod e pdr delle nostre bollette di luce e di gas. Quando gli abbiamo detto che comunque per telefono non avremmo sottoscritto nessun contratto e di inviarci il tutto via email o via posta lui ha detto che così non avrebbe potuto fare nulla e la telefonata si è conclusa così! Ora il nostro dubbio è che ora avendo “loro” i nostri dati di consegna dell’energia, possano attribuirci una sottoscrizione contrattuale assolutamente truffaldina e mai richiesta! Sarà poi vero che il referente di ieri sera fosse di Estra energia? Come ci dovremmo regolare ora per evitare spiacevoli situazioni?

    Grazie per la collaborazione!

    1. Purtroppo al momento dovete aspettare, perchè in caso di contratto estorto riceverete dei documenti. Da quel momento in poi potrete fare reclamo all’autority.

  15. Buongiorno, Enel Energia in modo insistente ha chiamato sul numero di casa. Nell’ultima telefonata io e mia moglie ci siamo fatti forse “abbindolare” e ad un certo punto della telefonata abbiamo dato il codice POD ma al momento della richiesta anche del codice fiscale ci siamo insospettiti ed abbiamo discusso in modo forte telefonicamente con l’interlocutore non abbiamo dato altre informazioni ed abbiamo chiuso la telefonata. Il mio dubbio è il seguente: avendo ora il nostro codice POD sono in pericolo di qualche tipo di stipula di contratto senza il mio consenso?

    Grazie della disponibilità.

    1. Si se il venditore è disonesto, purtroppo al momento deve aspettare eventuali comunicazione ufficiali.

  16. Io alcuni giorni ho sottoscritto contratto di luce e di gas con Enel energia.. Ma devo preoccuparmi davvero? A leggere queste recensioni sembra di avere a che fare con una società truffatrice… Se cosi fosse potrei recedere dal contratto.
    Qualcuno mi dia dei chiarimenti per cortesia!
    Grazie

  17. Buongiorno, ho ricevuto tempo fa continue, fastidiose e insistenti telefonate da Enel Energia sul cellulare. Ho risposto solo una volta dicendo che non ero interessata e chiedendo come potevano avere il numero di cellulare da me mai dato. Una settimana fa mi hanno bombardato di nuovo di chiamate da tutti i numueri possibili ed immaginabili. Sapendo che erano loro non ho MAI risposto ed ho messo i vari numeri tra le chiamate indesiderate. oggi ricevo un sms da loro dove dicono di avere su mia richiesta annullato il contratto n……!! ma io non ho mai stipulato nulla con loro! cosa faccio chiamo il call center e chiedo spiegazioni o lascio perdere? Grazie

    1. Può provare a chiamare il call center per rassicurarsi che non sia stato stipulato nessun contratto in modo fraudolento.

  18. Salve, ieri in un centro commerciale sono stato fermato da una promoter estra gas luce. Stupidamente ho dato i miei dati personali(senza fornire documento d’identità), l’attuale fornitore di energia elettrica ,l’importo dell’ultima bolletta,l’intestatario del contratto(mio padre,ma solo il suo nominativo), ma non il codice POD. Le ho lasciato il numero di tel. per essere contattato. Inoltre mi ha fatto firmare il foglio(autorizzazione trattamento dati personali, così ha detto,io non sono riuscito a leggerlo bene, era troppo piccolo). Ora vorrei capire, senza il codice pod non possono fare nulla,giusto? Inoltre l’aver firmato quel foglio con quei dati, non dovrebbe crearmi alcun problema?

    1. Senza codice POD e firma sul contratto non dovrebbero esserci problemi. Se il venditore fosse truffaldino, la nuova società comunque dovrebbe chiamarla per appurare la volontà di cambiare gestore.

      1. Ok grazie. Quindi al massimo potrebbero “vendere” i miei dati a società terze? e di conseguenza dovrei ricevere le fastidiose chiamate dei call center.

        1. Avrei un’altra domanda: nel contratto o anche solo in una proposta di contratto vincolante, deve essere presente il codice POD? grazie.

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