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"Pronto, sono Tizia di Enel e..."

Il chiamante dichiara tipicamente di rappresentare una grande azienda di servizi come Enel, Iren o Vodafone, ma in realtà lavora per una società terza indipendente che percepisce una commissione per ogni contratto concluso. Questi operatori usano nomi falsi e nascondono deliberatamente il nome del loro vero datore di lavoro.

La telefonata non arriva mai direttamente dall'operatore, ma sempre da una società indipendente. Quando si chiede l'indirizzo del luogo di lavoro, i chiamanti raramente lo rivelano: questo è un segnale d'allarme importante sulla legittimità della telefonata.

La strategia prevede un parlato veloce studiato per ottenere molteplici risposte affermative, che possono essere usate come prova legale di accordo contrattuale attraverso la registrazione della chiamata.

Come funziona la telefonata

Le tattiche principali utilizzate dai call center ingannevoli includono:

  • Parlare rapidamente per ottenere risposte "sì" ripetute, utilizzabili in registrazioni giuridicamente vincolanti
  • Richiedere informazioni sensibili come il codice POD (per l'energia) o il codice di migrazione (per la telefonia) presenti sulle bollette
  • Proporre offerte inverosimili comprensive di incentivi inesistenti
  • Sfruttare le domande dei clienti affermando false inclusioni di prodotti non previsti dall'offerta reale

Le misure di protezione consigliate sono:

  • Non dire mai "sì" direttamente durante le telefonate
  • Non fornire identificatori personali delle utenze senza verifica preventiva
  • Verificare le offerte in modo indipendente sui siti ufficiali delle aziende prima di qualsiasi impegno
  • Chiedere di poter essere richiamati il giorno successivo per avere il tempo di verificare la legittimità dell'offerta
  • Riconoscere che le offerte particolarmente vantaggiose possono contenere informazioni fuorvianti non rispecchiate nelle condizioni effettive del servizio
Ivano Vangone
Scritto da
Ivano Vangone
SEO Content Manager
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