La riduzione delle maxi-bollette: ridotta a 2 anni la prescrizione
Con la legge di bilancio 2018 è stato ridotto da 5 a 2 anni il periodo entro cui i fornitori possono richiedere il pagamento di consumi non fatturati. I conguagli relativi a periodi superiori a 2 anni sono considerati prescritti e il cliente non è tenuto a pagarli.
Questa disposizione è stata attuata attraverso la Deliberazione ARERA 408/2018/R/com, con date di entrata in vigore differenziate:
- Energia elettrica: dal 1° marzo 2018
- Gas naturale: dal 1° gennaio 2019
Il termine di 2 anni decorre 45 giorni dopo l'ultima data di fatturazione. I clienti possono richiedere ad ARERA la cancellazione degli importi che superano questo limite temporale.
Come richiedere la riduzione delle Maxi Bollette?
La prescrizione non scatta automaticamente: sei tu consumatore a doverla richiedere espressamente al fornitore. Ecco la procedura da seguire:
- Invia un reclamo scritto tramite raccomandata A/R al tuo fornitore di luce o gas
- Nel reclamo indica: dati anagrafici, codice POD o PDR, tipo di servizio (luce o gas), codice cliente
- Fai riferimento esplicito alla Deliberazione ARERA 408/2018/R/com
- Il fornitore ha 40 giorni di calendario per rispondere al reclamo
- Se non ricevi risposta o la risposta non è soddisfacente, puoi rivolgerti al servizio di conciliazione ARERA
L'esito atteso è la cancellazione della maxi-bolletta e l'emissione di una nuova bolletta che copra solo gli ultimi 2 anni di consumi non fatturati. In questo modo puoi ridurre sensibilmente l'importo da pagare e tutelare il tuo diritto come consumatore.