Ottobre 2019: luce +2,6% e Gas +3,9%

Di Valerio Guiggi
Autorità regolazione per energia, reti e ambiente

L’Autorità Garante ARERA ha appena pubblicato la relazione trimestrale in cui vengono illustrati i cambiamenti di prezzo della luce e del gas che troveremo in bolletta.

Le notizie, entrando nell’Inverno, non sono positive, anche se dei rincari per fortuna non eccessivi erano ampiamente attesi, in quanto la maggior richiesta energetica rende sempre un po’ più costosa l’energia durante i mesi invernali.

In particolare aumenta il costo dell’energia elettrica del 2,6%, ma è soprattutto il gas naturale ad aumentare, per un valore del 3,9%. In questa pagina cercheremo di capire quali fluttuazioni hanno portato a queste differenze.

Energia Elettrica

Iniziando dall’Energia Elettrica, dopo il decremento che abbiamo visto nella parte del 2019, a causa del calo del costo della materia prima (petrolio, in particolare) assistiamo ad un aumento causato dallo stesso motivo.

Aumento attutito rispetto ad altri aumenti correlati (come il costo del carburante), che tuttavia si assesta sul 2,9%. E’ anche aumentato leggermente il costo del dispacciamento (0,3%). Questi aumenti sono però compensati, per fortuna, da una riduzione della spesa per gli oneri di sistema, già in calo nel trimestre precedente che, seppur lieve, riesce a controbilanciare l’aumento totale del costo dell’energia. In questo modo abbiamo un aumento totale del 2,6% sul costo della bolletta.

Un amento atteso che non causa, tuttavia, un impatto eccessivo sulle bollette della famiglia media.

Gas Naturale

L’aumento del costo del gas è un’altro evento ampiamente atteso, considerando il maggior consumo dei mesi invernali. Per fortuna l’aumento totale, del 3,9%, viene ben ammortizzato dalle variazioni verso il basso dei due trimestri precedenti (all’incirca del 7 e del 9% in meno, in primavera ed estate), portando così su base annuale ad una bolletta meno cara rispetto a quello del 2018.

L’aumento riguarda quasi completamente il costo della materia prima, che ha un incremento del 3,7% per l’Acquirente Unico. Inoltre ci sono lievi variazioni dei costi per l’approvvigionamento all’ingrosso, che tuttavia influiscono pochissimo sul totale della bolletta. Gli oneri di sistema rimangono invece invariati rispetto al periodo precedente.

E’ possibile controbilanciare i costi sulla bolletta?

I dati riportati dall’autorità, gli aumenti, non sono altissimi e dipendono dal costo della materia prima, quindi tutti i distributori in questo periodo adegueranno le proprie tariffe agli aumenti indicati.

Il modo per risparmiare sulla bolletta riguarda, naturalmente, considerare una nuova tariffa dell’energia elettrica e del gas, che con costi vantaggiosi riesca ad ammortizzare l’aumento del costo delle materie prime.

Tuttavia, bisogna fare attenzione specialmente ai contratti a costo fisso, che in questo periodo hanno costi base più alti rispetto alla media, preferendo invece contratti a costo variabile che, passato l’inverno, avranno nuove riduzioni in contemporanea con l’attesa riduzione del prezzo delle materie prime (in particolare del gas).

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