Prezzi luce e gas in ribasso da Aprile 2014

Di Antonino Vento

Buone notizie per quanto riguarda le tariffe di luce e gas per famiglie e piccoli consumatori: l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico ha infatti annunciato una doppia riduzione nei prezzi per il trimestre aprile-giugno 2014, che si tradurrà per il consumatore medio in 6 euro di risparmio annuali per l’energia elettrica e 46 euro in meno per quanto riguarda il gas. Complessivamente negli ultimi 12 mesi la spesa per il metano è scesa infatti dell’11%, traducendo in un risparmio complessivo sulle bollette dell’intero anno di 140 euro.

Si tratta di un risultato significativo reso possibile dalla riforma del gas approvata nel 2012 dall’Autorità e volta a rendere i prezzi all’ingrosso italiani competitivi con quelli europei: gli obiettivi di quest’ultima sono la tutela del consumatore dai rialzi tramite meccanismi di gradualità e la rinegoziazione dei contatti pluriennali.

Energia elettrica -1,1%

Per quanto riguarda l’energia l’elettrica la diminuzione è dovuta al ribasso dei prezzi del metano conseguente alla riforma: quest’ultimo infatti è impiegato nella produzione di energia termoelettrica.

Tale diminuzione ha infatti portato al ribasso del prezzo di energia elettrica all’ingrosso (-2,8%), che è stato in parte attenuato dalla lieve crescita delle componenti per la commercializzazione (+0,2%) e dei conguagli per i servizi di rete (+1%).

Ulteriore costo che diminuisce il risparmio per il consumatore è rappresentato dagli oneri di sistema (+0,5%) che finanziano in buona parte la messa in sicurezza degli impianti nucleari disattivati: il costo degli oneri è aumentato dell’11% negli ultimi 12 mesi, raggiungendo il 21,5% sul totale della bolletta elettrica.

A conti fatti il risparmio totale per le famiglie con consumo medio (2700 kwh annui) sarà dell’1,1%, con una riduzione di 0,214 centesimi di euro per kwh, con una spesa media di 512 euro: soltanto il 49,43% di tale cifra corrisponderà al servizio di erogazione e commercializzazione dell’energia elettrica, mentre la restante somma sarà composta da oneri generali (21,43%), servizi di trasmissione, distribuzione e misura (15,80%) e imposte tra cui IVA e accise (13,34%).

Gas metano -3,8%

Il gas ha subito una riduzione più sensibile a causa della forte riduzione nei costi della materia prima (-5,4%), bilanciata in parte dall’aumento dell’1,6% della componente CPR, l’assicurazione sulla stabilità dei prezzi: si tratta di una novità introdotta dall’Autorità per favorire la negoziazione dei contratti a lungo termine e garantire prezzi meno volatili in un mercato pieno di rischi di questo tipo.

Nel dettaglio il prezzo del gas nel trimestre aprile-luglio sarà di 83,01 centesimi per metro cubo, tasse comprese, che corrispondono ad una spesa per il cliente tipo (consumi di 1400 Smc annui) di 1.162 euro in un anno.

Di questa cifra soltanto il 37,89% corrisponderà al servizio di approvvigionamento e commercializzazione, il 36,04% sarà in imposte, il 14,41% spetterà alla distribuzione e misura e la restante percentuale (10% circa) sarà divisa tra vendita al dettaglio, spese di trasporto e gradualità nell’applicazione delle riforme e rinegoziazione dei contratti a lungo termine per l’approvvigionamento.
FONTE: AEEGSI

Lascia un commento

La tua Mail non verrà publicata