Tariffe Luce Tate
Tate propone l'energia elettrica a due modelli di prezzo: variabile e fisso.
Prezzo variabile
Il prezzo variabile prevede tre fasce di consumo:
- F1: €0,056/kWh
- F2: €0,055/kWh
- F3: €0,044/kWh
L'energia è pagata al prezzo della Borsa Elettrica (Prezzo Unico Nazionale) con tre diverse fasce in base all'orario di utilizzo del servizio. Sono presenti oneri aggiuntivi pari a €0,95 mensili per kW di capacità del contatore, oltre ai servizi di rete e alle accise.
Prezzo fisso
L'opzione a prezzo fisso è di €0,066/kWh più €9,95 mensili per kW di capacità del contatore.
Passare a Tate conviene?
Al momento della pubblicazione, Tate offriva tariffe competitive per il consumatore italiano tipico, anche se i prezzi di mercato fluttuano quotidianamente.
Alcune considerazioni sulla struttura delle offerte Tate
Cinque vantaggi principali identificati:
- Prezzi trasparenti: Tate trasferisce ai clienti il prezzo di acquisto dell'energia senza margine, addebitando solo €0,95/kW mensili e le commissioni di commercializzazione definite dall'ARERA.
- Tariffe non promozionali: Le tariffe pubblicate rimangono stabili senza aumenti temporanei successivi all'attivazione.
- Nessuna penale: I clienti possono recedere in qualsiasi momento senza costi o contratti vincolanti.
- Fatturazione chiara: Le fatture mensili elencano chiaramente i costi determinati dal fornitore e quelli regolati dall'ARERA.
- Energia rinnovabile: L'energia fornita da Tate proviene al 100% da fonti rinnovabili certificate.
Come passare a Tate?
Il processo di cambio fornitore è semplificato: basta scaricare l'app (Google Play/AppStore) e completare i passaggi di configurazione in pochi minuti. I documenti necessari sono una bolletta precedente e il metodo di pagamento preferito (IBAN o carta). Il passaggio è digitale, senza rischio di interruzione del servizio e senza durata minima contrattuale.