Tariffe luce e gas 2019: energia elettrica stabile e metano in aumento

Di Valerio Guiggi
Autorità regolazione per energia, reti e ambiente

Con il finire del 2018, l’Autorità Garante ARERA ha messo a disposizione il comunicato stampa trimestrale in cui ci fa conoscere le previsioni per il trimestre successivo.

Dopo una serie di aumenti che abbiamo visto nel corso del 2018, la situazione sempra essere incoraggiante: infatti, ci si aspetta un costo stabile della luce, e un leggero aumento per il gas, comunque atteso visto che stiamo per passare i mesi più freddi dell’anno.

Cerchiamo di capirne di più.

Energia Elettrica

Il costo della materia prima energia elettrica è sceso drasticamente in questi ultimi mesi, soprattutto per il calo del prezzo del petrolio greggio (lo abbiamo potuto notare anche con i prezzi della benzina), ed è questo il motivo principale per cui gli aumenti del costo sono stati inferiori rispetto alle stime fatte in autunno dalla stessa autorità.

Tuttavia, è aumentata molto la spesa per gli oneri di sistema, che era stata sospesa negli ultimi due semestri del 2018: per compensare un prezzo della materia prima che, in quest’ultimo periodo, era in continuo aumento, l’Autorità aveva eliminato la maggior parte degli oneri per fare in modo che il costo dell’energia non salisse eccessivamente.

Adesso, il calo della spesa per l’elettricità viene controbilanciato dalle necessità di recupero dei soldi non versati, che lo stato conta di recuperare nel corso del 2019, anno alla fine del quale la spesa per gli oneri di sistema calerò nuovamente.

Nel complesso, queste due situazioni si compensano a vicenda, portando ad una leggerissima, quasi nulla, diminuzione dello 0,08% sul costo dell’energia elettrica nel primo periodo del 2019.

Gas Naturale

Per quanto riguarda il gas, si prevede invece un leggero aumento, del 2,3%, dovuto a due fattori che pesano in pari misura: il primo è il già citato aumento del costo della materia prima, a causa della maggior richiesta nei mesi invernali, mentre il secondo anche in questo caso è un aumento degli oneri, comunque molto meno marcato rispetto all’aumento che riguarda l’energia elettrica.

Nel complesso, comunque, un aumento atteso, che renderà la bolletta del gas di poco più costosa rispetto al trimestre precedente.

Paragonando la situazione odierna con quella della fine del 2017, tuttavia, c’è da considerare che il gas è costantemente aumentato per costo (a parte la diminuzione “fisiologica” avvenuta in primavera), e questo ci porta ad avere una bolletta più cara del 10% rispetto allo scorso anno, che peserà sulle famiglie per 105 euro all’anno.

Possiamo limitare la spesa per il gas nei mesi invernali?

In linea di massima, si può dire che con il prezzo del gas in aumento e quello della luce sostanzialmente stabile, può essere utile preferire apparecchi elettrici di riscaldamento a quelli a gas, laddove se ne presenti l’occasione. Chiaramente non si parla dei dispositivi a resistenza, ma ad esempio le pompe di calore possono essere una buona soluzione per scaldare la stanza con l’energia elettrica senza un consumo eccessivo, limitando così l’utilizzo del gas.

Un’altra soluzione semplice che è possibile mettere in pratica, poi, riguarda la scelta di una nuova tariffa dell’energia elettrica e del gas: potete trovare subito un prezzo più basso per la vostra situazione, ma soprattutto scegliendo una tariffa variabile fin da subito potrete beneficiare del prezzo del gas che, ci si aspetta, scenderà nei mesi primaverili, ottenendo così un prezzo vantaggioso su base annuale per la vostra bolletta.

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