Quinto conto energia – Guida per accedere agli incentivi statali per il fotovoltaico

Di Antonino Vento

Il “Quinto conto energia” (DM 05/07/12) regola, a partire dal 27/08/2012 e fino al raggiungimento di un costo indicativo cumulato di 6,7 miliardi di euro l’anno, gli incentivi per la produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici.
Oltre una riduzione delle tariffe incentivanti, il nuovo conto energia, modifica in modo sostanziale i limiti dimensionali degli impianti per l’accesso diretto all’incentivo, senza passare per il famoso registro degli impianti incentivabili.

Quali impianti possono accedere liberamente agli incentivi?
Per le seguenti tipologie di impianti fotovoltaici, l’accesso agli incentivi del Quinto conto energia è libero, mentre per gli altri avviene per graduatoria (registro impianti):

a) impianti fotovoltaici di potenza fino a 50 kW realizzati su edifici con moduli installati in sostituzione di coperture su cui è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto;

b) impianti fotovoltaici di potenza non superiore a 12 kW, ivi inclusi gli impianti realizzati a seguito di rifacimento, nonché i potenziamenti che comportano un incremento della potenza dell’impianto non superiore a 12 kW;

c) i potenziamenti che comportano un incremento della potenza dell’impianto non superiore a 12 kW ;

d) impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative fino al raggiungimento di un costo indicativo cumulato degli incentivi degli incentivi di 50 ML€;

e) impianti fotovoltaici a concentrazione fino al raggiungimento di un costo indicativo cumulato degli incentivi di 50 ML€;

f) impianti fotovoltaicirealizzati da Amministrazioni pubbliche mediante svolgimento di procedure di pubblica evidenza, fino al raggiungimento di un costo indicativo cumulato degli incentivi di 50 ML€;

g) impianti fotovoltaici di potenza superiore a 12 kW e non superiore a 20 kW, ivi inclusi gli impianti realizzati a seguito di rifacimento, nonché i potenziamenti che comportano un incremento della potenza dell’impianto non superiore a 20 kW, che richiedono una tariffa ridotta del 20% rispetto a quella spettante ai pari impianti iscritti al registro.

Il registro degli impianti
Tutti gli impianti fotovoltaici non ricadenti nelle precedenti tipologie, accederanno agli incentivi per graduatoria, previa iscrizione al “registro degli impianti ammessi alle tariffe incentivanti“.

Semestralmente il GSE (gestore dei servizi energetici s.p.a.) pubblicherà le graduatorie con gli impianti ammessi all’incentivo previsto dal Quinto conto energia; tali graduatorie verranno stilate secondo la seguente scala di priorità:

a) impianti su edifici dal cui attestato di certificazione energetica risulti la miglior classe energetica, che comunque deve risultare D o superiore, con moduli installati in sostituzione di coperture su cui è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto;

b) impianti su edifici dal cui attestato di certificazione energetica risulti la miglior classe energetica, che comunque deve risultare D o superiore;

c) impianti su edifici con moduli installati in sostituzione di coperture su cui è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto;

d) impianti con componenti principali realizzati unicamente all’interno di un Paese che risulti membro dell’UE/SEE;

e) impianti ubicati, nell’ordine, su: siti contaminati come definiti dall’articolo 240 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modificazioni, sempreché l’area dei moduli fotovoltaici sia non superiore a quella dei terreni non contaminati o messi in sicurezza, ovvero i moduli siano collocati sui tetti degli edifici insistenti sul sito medesimo; su terreni,nella disponibilità del demanio militare; discariche esaurite per le quali è stata comunicata la chiusura ai sensi dell’articolo 12, comma 3 del decreto legislativo n. 36 del 2003; cave dismesse; miniere esaurite;

f) impianti di potenza non superiore a 200 kW asserviti ad attività produttive;

g) impianti realizzati, nell’ordine, su edifici, serre, pergole, tettoie, pensiline, barriere acustiche;

h) altri impianti.

Guida al “Quinto conto energia”
Requisiti per accedere agli incentivi statali per il fotovoltaico;
Impianti fotovoltaici su edifici e “altri impianti fotovoltaici”;
Il bonus “Prodotto europeo” ed il bonus “Amianto”;
Tariffe incentivanti per il fotovoltaico su edifici e “altri impianti fotovoltaici”;
Tariffe incentivanti per pergole, serre, barriere acustiche, tettoie e pensiline;
Tariffe incentivanti per impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative;
Tariffe incentivanti per il fotovoltaico a concentrazione;
Il fotovoltaico conviene ancora o no?

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